Il Panathlon in visita al museo della Ferrari
Una folta delegazione reggiana (di cui faceva parte anche il prefetto Raffaele Ruberto) ha visitato lo scorso sabato lo splendido museo della Ferrari a Maranello. È stato il Panathlon cittadino,...
Una folta delegazione reggiana (di cui faceva parte anche il prefetto Raffaele Ruberto) ha visitato lo scorso sabato lo splendido museo della Ferrari a Maranello.
È stato il Panathlon cittadino, guidato dal presidente Roberto Rabitti, a programmare e guidare la trasferta in terra modenese.
A Maranello gli ospiti hanno potuto ammirare l’eccezionale raccolta di prototipi riuniti in un “tempio” dedicato al mondo delle corse in auto.
Fra le vetture esposte ci sono quelle affidate a piloti del calibro di Niki Lauda, Jody Scheckter, Michael Schumacher, ma anche una macchina pensata dal “Drake” Enzo Ferrari di cui esistono solo un paio di esemplari al mondo (l’altra è posseduta da un magnate cinese), e che è valutata 50 milioni di dollari.
Impossibile, invece, vedere la nuova auto monoposto che sarà guidata a partire dal prossimo 20 marzo da Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen, i cui segreti sono ancora gelosamente custoditi nella fabbrica del “Cavallino”.
I Panathleti reggiani (una sessantina di persone circa) hanno invece compiuto una escursione guidata fra i capannoni e la galleria del vento, e non è mancata una sosta accanto alla pista di Fiorano sulla quale si svolgono gli importanti test delle rosse prima delle gare.
I convenuti hanno infine sperimentato una prova di “pit stop” vivendo in prima persona le difficoltà di una simile operazione.
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