Gazzetta di Reggio

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Il premio Reverberi fa 30 con tante star

di Linda Pigozzi
Il premio Reverberi fa 30 con tante star

Il grande basket italiano si è ritrovato alle scuole di Montecavolo per la cerimonia di consegna dell’Oscar 2015

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UATTRO CASTELLA. Quest’anno come non mai sono state le emozioni le vere protagoniste della cerimonia di consegna del XXX premio dedicato alla memoria dell’arbitro internazionale Pietro Reverberi, organizzato nell’aula magna delle scuole elementari di Montecavolo come sempre grazie all’impegno del Comune di Quattro Castella.

Emozioni di una stagione fantastica, ma anche emozioni legate a ricordi lontani ma ancora vivi nella mente di tutti, oltre a tante, tantissime risate. Quelle che ha scatenato il mattatore della serata Dan Peterson, insignito di uno speciale premio dell’amministrazione castellese consegnatogli dal sindaco Andrea Tagliavini. Mentre da lontano, nei video proiettati nell’aula, sono arrivati anche i saluti di grandi protagonisti dell’italico basket, come il ct azzurro Ettore Messina, Dino Meneghin e del reggianissimo Nicolò Melli che ha applaudito il compagno in azzurro Achille Polonara. Perché l’Oscar al basket 2015 si è colorato di biancorosso. Oltre all’ala della Grissin Bon, miglior giocatore italiano della passata stagione, il premio 2015 è andato anche all’ad della Pallacanestro Reggiana Alessandro Dalla Salda, Personaggio dell’anno, di una stagione magica. E mentre il dirigente biancorosso ritira l’Oscar, sullo schermo alle sue spalle scorrono le immagini di piazza Martiri del 7 luglio, colma all’inverosimile, per gara 6 della serie finale con Sassari per ricordare il momento più alto raggiunto dal club di cui è amministratore delegato. L’emozionatissimo Dalla Salda ha ricevuto il premio, come hanno sottolineato i conduttori Lorenzo Dallari e Franco Montorro, proprio «per tutto quello che ha costruito nei quasi vent’anni in cui è in Pallacanestro Reggiana».

Della finale scudetto, vissuta dall’”altra parte”, si è parlato poi nel consegnare il riconoscimento speciale a Giuseppe Cuccurrese, dg del Banco di Sardegna, sponsor della Dinamo.

Una vita spesa nel basket è valsa il premio alla carriera al dg della Vuelle Pesaro Ario Costa che a Montecavolo ha ritrovato l’altra icona azzurra Antonello Riva, insignito del premio Champion. Il Premio Fip consegnato dal consigliere federale Giancarlo Galimberti alla società Costa Masnaga per l’Unicef.

Emozionante la consegna del Premio Basket e Solidarietà al dottor Giampiero Porzio, medico oncologo abruzzese che con il progetto “Against the Pain” forma i medici oncologi nella cura del dolore utilizzando gli schemi del basket e l’aiuto di ex giocatori come Roberto Brunamonti e Claudio Bonaccorsi, presente a Montecavolo.

Un applauso speciale è andato poi alla famiglia Margini. Vittorio con la moglie Marisa Cervi e la figlia Anna sono stati insigniti del premio locale dedicato alla memoria dell’indimenticato Giacomo Piccinini, per il lavoro che da anni svolgono nella Sampolese. Perché se si vuole che la pallacanestro continui a emozionare, serve chi ne coltivi ogni giorno con pazienza la passione nei più piccoli.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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