Occhi: «La salvezza diretta è vicina ma non accontentiamoci»
di Nicolò Rinaldi CASALGRANDE . «La vittoria casalinga sul Carpaneto è un rilevante segnale di conferma: abbiamo mostrato fin da subito l’atteggiamento giusto, come già avvenuto nel pareggio sul...
di Nicolò Rinaldi
CASALGRANDE
. «La vittoria casalinga sul Carpaneto è un rilevante segnale di conferma: abbiamo mostrato fin da subito l’atteggiamento giusto, come già avvenuto nel pareggio sul campo del Pallavicino». Il difensore Federico Occhi è entusiasta della sua Casalgrandese, e prospetta un futuro positivo: «La salvezza senza play out è ormai all’orizzonte».
Il successo sui piacentini è meritato?
«Nel complesso sì, ma sconfiggere la Vigor Carpaneto non è mai facile: si tratta della compagine che ha il gioco meglio strutturato e organizzato. Per venirne a capo è servita una prova contraddistinta da tenacia, autostima e qualità tecnica. Un plauso particolare va ovviamente a Vacondio, lesto e abile nel trovare lo spunto vincente, senza dimenticare i grandi meriti di mister Cristiani».
Domenica siete attesi da un Formigine in lotta per evitare la retrocessione…
«Noi avremo il vantaggio di giocare a cuor leggero rispetto a loro, ma ciò non significa affatto che sottovaluteremo i modenesi: nonostante il penultimo posto in classifica, il Formigine non è una squadra materasso. Per quanto ci riguarda, è previsto il recupero di Conforto. Si profila inoltre il ritorno di Ingari, che dovrebbe essere almeno in panchina».
La classifica dice che siete a quota 38: quanti punti vi servono per evitare i play out?
«Credo che a quota 42-43 punti si possa essere del tutto tranquilli. Visto che il traguardo è a portata di mano, ora possiamo pure pensare a qualche soddisfazione in più questa Casalgrandese può mirare a rimanere nella parte sinistra della classifica, e dunque una vittoria sul Formigine è di basilare importanza in tal senso».
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