Reggiana sotto torchio ed ignorata dai tifosi
Nello spogliatoio un’ora di serrato confronto tra Corradini e la squadra, alla presenza dei dirigenti
REGGIO EMILIA. Nessuno striscione polemico, nessuna contestazione, nessun tifoso ai campi di via Agosti. La Reggiana si è ritrovata ieri pomeriggio per iniziare l’avvicinamento alla sfida interna di sabato col FeralpiSalò (ore 17.30) nella più totale indifferenza. Quasi come se la tifoseria granata, dopo il bel finale della scorsa stagione, si fosse già rassegnata ad un campionato vicino a sconfinare nell'anonimato. La sconfitta col Renate aveva generato tensioni al termine del match fra tifosi e giocatori ma ormai pare essere acqua passata anche se qualche fischio a Bruccini e compagni sabato arriverà.
Intanto ieri, appena il gruppo si è ricompattato dopo il giorno di riposo, è andata in scena l'ennesima "torchiata" stagionale: un'ora di confronto nello spogliatoio tra i giocatori e Giancarlo Corradini, il nuovo coordinatore dell’area tecnica che ha parlato in sintonia con allenatore e dirigenti. Mancava il presidente Compagni, all'estero per lavoro, mentre c’erano Gianni Perin, Sisto Fontanili e Guido Tamelli La squadra è stata spronata, deve reagire perché non tutto ancora è perduto in chiave play off.
IN CAMPO. Alberto Colombo si è visto nuovamente decimare la squadra da problemi di infermeria perciò non ha potuto lavorare sui tanti particolari da registrare emersi a Meda ma la situazione generale è in netto miglioramento. Tutti coloro che erano affetti dal virus influenzale la sono guariti e regolarmente a disposizione mentre hanno lavorato in palestra Daniele Mignanelli, Riccardo Ceccarelli, Paolo Bartolomei oltre a Dario Maltese; rispettivamente per un problema agli adduttori il primo, una distorsione alla caviglia il secondo, il riacutizzarsi di un dolore al ginocchio il terzo e l'ultimo per un leggero affaticamento dovuto al campo pesante del Renate.
Nessuno di questi preoccupa in vista della prossima di campionato così come Christian Silenzi che ha svolto solo un allenamento differenziato. Ci sono anche buone possibilità di recuperare sia Paolo Frascatore che Francesco Rampi: il terzino, di proprietà della Roma, ieri era nella Capitale per volere della società giallorossa per una visita al piede nel tentativo di risolvere una volta per tutte questo problema al metatarso sinistro sebbene questa piccola operazione chirurgica si sarebbe potuta svolgere venerdì a Reggio. Avrebbe permesso al giocatore di scendere in campo col Renate, da qui l’irritazione di staff medico e tecnico.
Rampi invece sabato era stato costretto ad abbandonare il campo dopo 10' per una frattura al setto nasale procuratasi in uno scontro di gioco, operato in serata appena la squadra è rientrata a Reggio oggi sarà in clinica a Milano dove gli verrà disegnata una maschera su misura, per il volto, in modo da poter immediatamente tornare ad allenarsi. Va aggiunto che Parola è finalmente tornato nel gruppo, mentre Loi ha beneficiato di un permesso.
L'unico che mancherà ancora per un paio di partite è Riccardo De Biasi che però ha già iniziato a correre sull’erba. Oggi per la Reggiana doppia seduta: mattino al Fit Village, pomeriggio in via Agosti (14.30).
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