Rampi aspetta la maschera per poter scendere in campo
REGGIO EMILIA. Oggi il tecnico granata Alberto Colombo spegnerà 42 candeline ma il momento non è proprio dei più adatti per festeggiare. Certamente, fino a qualche mese fa, il mister avrebbe pensato...
REGGIO EMILIA. Oggi il tecnico granata Alberto Colombo spegnerà 42 candeline ma il momento non è proprio dei più adatti per festeggiare.
Certamente, fino a qualche mese fa, il mister avrebbe pensato di trascorrere il secondo compleanno alla Reggiana in una situazione ambientale e di classifica buona, ma il calendario non gli dà tregua.
Sabato, infatti, con fischio d’inizio alle ore 17.30 al Città del Tricolore, la Reggiana avrà una grande chance di riscatto contro l’attuale terza forza del campionato: il Feralpisalò, peraltro battuto con un netto 3-0 da Arma e compagni nella gara d’andata. Fortunatamente l’organico granata si sta lentamente ricomponendo e, dopo il ritorno del centrocampista Andrea Parola, anche Christian Silenzi, Dario Maltese e Paolo Bartolomei hanno preso parte alla doppia seduta di ieri. Dovrebbe tornare disponibile in settimana anche il giovane Riccardo Ceccarelli, ieri ancora al differenziato, a causa della distorsione alla caviglia rimediata durante un allenamento, insieme a Daniele Mignanelli, che tuttavia sabato non sarà in campo perché non ha ancora risolto il suo problema muscolare. Nella stessa situazione del difensore comasco anche il romano Paolo Frascatore, che non riesce a risolvere il fastidio al metatarso del piede sinistro. Un altro punto interrogativo riguarda Francesco Rampi che, dopo essere finito all’ospedale domenica per una gomitata al naso, spera di riprendere presto ad allenarsi con la maschera facciale protettiva che gli è stata disegnata ieri a Milano, però, al momento, sta saltando tutte le sedute con la squadra. Sicuramente assente sarà il centrale difensivo Riccardo De Biasi che sta gradatamente riprendendo confidenza con la corsa. Ancora assente in permesso Antonio Loi.
In via Agosti. Va segnalato un maggior movimento di tifosi in via Agosti rispetto alla ripresa di lunedì, ma senza contestazioni. Fuori dalla recinzione metallica ha assistito all’allenamento dei portieri granata Roberto Perrone, il preparatore dei portieri del Carpi nonché fresco vincitore del premio Apport 2015, il prestigioso riconoscimento che gli è stato tributato dai colleghi preparatori (professionisti e dilettanti) facenti parte dell’Associazione italiana preparatori portieri.
Incalzato dalla scontata domanda se fosse ai campi per seguire Simone Perilli ha risposto: «No, sono qua solamente per salutare il mio collega e grande amico Claudio Rapacioli», ovvero il preparatore dei portieri granata col quale si è intrattenuto a fine seduta.
Oggi la squadra si allena sempre in via Agosti alle 14.30.
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