Cerredolese, passo falso
Calcio Prima Categoria, finisce con un pareggio il recupero con il Flos Frugi
CERREDOLO. La marcia della Cerredolese verso i play off conosce un mezzo passo falso contro la pericolante Flos Frugi: ieri pomeriggio la compagine appenninica non è andata oltre il pareggio, nel recupero della 20esima giornata di Prima Categoria Girone D.
D’altro canto, anche i modenesi hanno qualche motivo di rammarico: questa sfida era infatti la ripetizione del confronto disputato il 31 gennaio scorso, un match sospeso a pochi minuti dal termine con i fioranesi in vantaggio per 1-2.
In tale circostanza il direttore di gara Saygin di Bologna ha decretato la sospensione dell'incontro, dopo essere stato spinto «in modo non violento da una persona non identificata» (questa la dicitura dei documenti ufficiali): l'episodio è avvenuto sùbito dopo l'espulsione per proteste del trainer cerredolese Corrado Guidetti.
Alla luce di tutto ciò, pur criticando la scelta dell'arbitro, il giudice Ssportivo ha stabilito che la partita si dovesse rigiocare: provvedimento, questo, che non ha mancato di suscitare polemiche.
Al di là di tutto ciò, ieri al Nardiello si è vista una contesa sostanzialmente equilibrata.
Ospiti in vantaggio al minuto numero 35: Iacchetta finalizza al meglio un'efficace azione della Flos Frugi, sferrando un ficcante diagonale da posizione angolata in area che trafigge Milani.
Tuttavia, i padroni di casa hanno modo di pareggiare i conti già cinque minuti dopo: un errato disimpegno difensivo avversario spiana la strada ad Azzurro, che sorprende Gobbi in uscita. L'1-1 nasce con un pregevole pallonetto dal limite dell'area: da lì alla fine il punteggio non cambierà più, anche se la ripresa riserva ulteriori spunti di interesse agonistico. Al 30' della seconda frazione, Baroni ferma Iacchetta in piena area: il signor Cudret di Imola non ha esitazioni nel concedere il rigore ai fioranesi, ma Milani respinge in bello stile la conclusione dagli 11 metri di De Luca. Al 35' c'è inoltre da registrare il palo di Omar da posizione ravvicinata.
«In tutta onestà il pari è giusto - spiega il mister della Cerredolese Corrado Guidetti, che ha seguito la partita da spettatore -. Indubbiamente speravamo in qualcosa di meglio sul piano del risultato, ma purtroppo le numerose assenze ci hanno impedito di essere più incisivi. Tra squalifiche e impegni di lavoro, eravamo privi di ben cinque giocatori: un problema non da poco, nonostante la tanta buona volontà di chi è sceso in campo».
«A ogni modo - conclude l’allenatore della Cerredolese - non abbiamo la benchè minima intenzione di scoraggiarci: continuiamo a sperare con convinzione in un posto nei play off».(n.r.)
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