Dopo la rimonta la Juve ci crede «Possiamo fare male al Bayern»
Champions League, Dybala carica i compagni: «Servono la grinta e la voglia del secondo tempo» Per il “derby d’Italia” di domenica recuperati Chiellini e Alex Sandro. Ma anche l’Inter vuole vincere
TORINO. La Juventus ci crede. Servirà comunque un’impresa per passare ai quarti di finale, il 16 marzo a Monaco, ma non un miracolo. L’ottimismo è maturato nell'ultima mezz’ora di martedì allo Stadium, dove la trasformazione dei bianconeri ha riacceso il sogno europeo di 40mila tifosi prima ammutoliti e rassegnati allo strapotere tedesco. «Possiamo fare male al Bayern - dice Dybala, al primo gol in Champions - non sarà facile, ma la grinta e la voglia del 2° tempo ci dicono che al ritorno possiamo centrare il risultato. Sì, la vittoria è alla nostra portata, con umiltà ce la possiamo fare, a patto di dare un po’ più di pressione ai tedeschi, di non restare troppo vicino alla nostra porta». Anche l’anno scorso, dopo l'1-1 nei primi 90' a Torino nella semifinale con il Real Madrid, l’asticella sembrava troppo in alto, poi la Juve stupì vincendo al Bernabeu. Allegri spera che la storia si ripeta, anche se questa volta sono soltanto gli ottavi, e lancia l'hastag #iocicredo!. Una parola d'ordine che vuole venga assimilata da tutti i suoi giocatori. Bonucci è già in sintonia: «Abbiamo avuto l’orgoglio della grande squadra che si è sentita punita in malo modo e abbiamo reagito alla grande». Chiaro il riferimento al fuorigioco attivo di Lewandowski sul primo gol del Bayern e alla spinta dell'attaccante polacco all’inizio dell’azione del raddoppio tedesco. Allegri, intanto, ha recuperato in un colpo solo Chiellini, Alex Sandro e Asamoah, tornati ad allenarsi a pieno ritmo. I primi due dovrebbero rientrare con l'Inter, domenica sera, nel “derby d’Italia”. «Prima di accordarmi con la Juventus - rivela Dybala - avevo parlato con Mancini, ma la scelta non è mai stata in discussione».
Sul fronte Inter è capitan Icardi a parlare: «Contro la Juventus dobbiamo dare il massimo. Scendiamo sempre in campo per vincere, poi può succedere qualsiasi cosa ma la mentalità deve essere quella giusta». L'attaccante argentino sarebbe nel mirino di molti club stranieri, ma lui giura fedeltà all’Inter. «Sono arrivate un po’ di offerte ma io voglio rimanere qui e vincere con questa maglia - ha detto - Sono il capitano e voglio fare grandi cose con l’Inter».
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