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Grissin Bon, mese di fuoco per determinare il futuro

di Linda Pigozzi
Grissin Bon, mese di fuoco per determinare il futuro

Nell’anticipo di domenica in via Guasco contro la Vanoli in palio c’è il primato poi altre quattro durissime partite aspettano i reggiani del coach Max Menetti

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REGGIO EMILIA. E’ un mese decisivo quello che la Grissin Bon inaugurerà dopodomani con il big match che interno contro la Vanoli che mette in palio il primato.

Al di là della sfida al vertice che aspetta nell’immediato gli uomini di Menetti, altre importantissime partite sono all’orizzonte, in un mese decisivo per definire la griglia dei play off. Un mese, oltre tutto, in cui i biancorossi, fra anticipi di mezzogiorno e posticipi, non giocheranno mai alle 18.15 della domenica.

Si parte appunto dopodomani con il mezzogiorno di fuoco al Bigi contro la Vanoli Cremona, incerottata ma capace comunque di giocare una buonissima pallacanestro come s’è visto nella recente Final Eight.

Si tornerà quindi nella bombonera di via Guasco la sera di lunedì 6 per il posticipo con la Reyer Venezia. Verissimo che l’Umana è un team in crisi che ancora non ha trovato se stesso e la chimica vincente, m il club veneto spera che il ribaltone in panchina proprio alla vigilia della Final Eight (al veterano Carlo Recalcati è subentrato il vice Walter De Raffaele) porti una decisa scossa all’ambiente. In Coppa Italia non è però avvenuto e l’Umana è stata pesantemente schiaffeggiata ai quarti dall’EA7 Milano, poi vincitrice del trofeo. All’andata, al Taliercio, vinsero gli orogranata che presumibilmente lunedì prossimo arriveranno a Reggio con la consapevolezza di non aver nulla da perdere e tutto da guadagnare, mentre la Grissin Bon dovrà invece assolutamente vincere.

Si dovrà fare il colpo pure nel posticipo domenicale che seguirà, quando la Grissin Bon salirà in Trentino per la sfida con la Dolomiti Energia.

Risale al 6 gennaio scorso l’ultima gara giocata dai reggiani al pala Trento. Quella sera si giocava la gara d’esordio della Last 32 d’Eurocup e nel team biancorosso esordiva anche il centro Vladimir Golubovic. Molli in difesa, inconcludenti in attacco, i biancorossi uscirono in ginocchio con il pesantissimo punteggio di 82-63 che ne condizionò poi il percorso nella seconda fase di coppa. All’andata in campionato, il 22 novembre scorso, la Grissin Bon vinse 69-65 e a nel match di ritorno Trento, per assicurarsi di mettersi dietro i reggiani, non solo punterà a vincere ma pure a ribaltare la differenza canestri.

Torneranno poi di nuovo in via Guasco, Kaukenas e soci, per un altro anticipo di mezzogiorno, stavolta contro Pistoia. Il sabato successivo, prima di Pasqua, la serie di fuoco si concluderà con la trasferta al Forum d’Assago. A oggi i reggiani hanno lo scontro diretto a loro favore, forti del successo interno conquistato in casa, seppur con uno scarto minimo (la gara si concluse con il punteggio di 74-72).

Contro l’EA7 dell’ex capitano Andrea Cinciarini, nel sabato pre-Pasqua, Reggio potrebbe arrivarsi a giocare tanto, tantissimo. Se non si registreranno cadute clamorose nelle gare che precederanno la gara, la Grissin Bon potrebbe infatti giocarsi il primato sul parquet dell’arena milanese.

Se un mese intensissimo aspetta Reggio, la corazzata di Jasmin Repesa nel medesimo lasso di tempo ha un calendario decisamente più agevole. In trasferta, Venezia a parte, le scarpette rosse se la dovranno infatti vedere con team di seconda fascia impegolate nella lotta alla salvezza. In casa, oltre ai biancorossi, dovranno affrontare il fanalino Manital Torino e Cantù che non è al livello dei milanesi.

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