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Il Cuore biancorosso batte da trent’anni per il team reggiano

di Luigi Vinceti
Il Cuore biancorosso batte da trent’anni per il team reggiano

Una grande serata per celebrare lo storico gruppo di tifosi Il presidente Scarpati: «Vogliamo pulsare come in passato»

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REGGIO EMILIA. Si riaccende il “Cuore biancorosso”, quel gruppo di tifosi della Pallacanestro Reggiana che da trent’anni segue il cammino della società.

Il gruppo ha organizzato infatti per venerdì 4 marzo, alle 20, un incontro all’Agriturismo Acque Chiare (alle spalle del fungo dell’acquedotto Agac a San Maurizio) con l‘intento di riannodare le fila e, per i meno giovani, di rivivere le epiche trasferte cui campi di tutta la penisola.

«Erano tempi in cui – ricorda il presidente del team Luciano Scarpati – chi si prestava a questi viaggi non solo non pagava nulla, ma addirittura riceveva dei gadget a ricordo. Ed ogni anno, dal 1986, organizzavamo una festa alla quale partecipavano i mitici campioni dell’epoca; tanto per fare qualche esempio da Roosvelt Bouie a Giovanni Grattoni, da Luciano Giumbini a Stefano Spaggiari e Mario Ghiacci. Contiamo di riprendere questa simpatica abitudine».

La presenza di questa schiera di appassionati - un tempo formato da un centinaio di persone ma ora purtroppo meno nutrito per le vicissitudini della vita - è sempre stata chiara e visibile sugli spalti. Il loro striscione con il cuore è una immagine e un simbolo inconfondibile. Un tempo il “Cuore biancorosso” era collocato nello spazio che ora è destinato agli ospiti ma in seguito è stato trasferito nella zona collocata su lato che si affaccia al manicomio giudiziario.

«E’ proprio davanti a quell’ingresso - aggiunge Scarpati - che ci siamo conosciuti. Ci incontravamo lì in attesa che aprissero le porte del palasport ed eravamo sempre più numerosi e “caldi”. Nacque così un’amicizia che data ormai da tre decenni e che si prolunga spesso anche fuori dallo sport. Purtroppo nel tempo ci sono stati dei trasferimenti, qualche “forzata” rinuncia per motivi anagrafici, e il “sold out” degli ultimi due campionati ha costretto alcuni di noi a trovare ospitalità in altri punti dell’impianto sportivo. Ma la simpatia per il basket reggiano è rimasta invariata sebbene non ci siano più quegli incontri collettivi di un tempo. E’ anche per questo che vogliamo incontraci nuovamente, per cercare di riannodare le fila e riprendere le primitive piacevoli abitudini. Venerdì 4 marzo cercheremo anche di portare con noi qualche atleta per fargli vedere come il “Cuore biancorosso” pulsi ancora forte come in passato e resti sempre fedele sostenitore delle loro imprese».

Per partecipare alla festa collegata al team biancorosso gli interessati possono collegarsi alla pagina evento creata su Facebook o prenotarsi specificamente al ristorante dell’incontro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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