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ALBERTO COLOMBO

«La squadra ha reagito dopo giorni difficili Parola dà sicurezza»

di Luigi Vinceti
«La squadra ha reagito dopo giorni difficili Parola dà sicurezza»

REGGIO EMILIA. «Dopo una settimana tormentata serviva proprio una chiara vittoria. Tutto merito della squadra che ha reagito con orgoglio ed ha offerto una ottima prova in fase difensiva cogliendo al...

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REGGIO EMILIA. «Dopo una settimana tormentata serviva proprio una chiara vittoria. Tutto merito della squadra che ha reagito con orgoglio ed ha offerto una ottima prova in fase difensiva cogliendo al meglio anche le occasioni da gol. Ancora una volta – ci tengo a sottolinearlo – gli episodi sono stati fondamentali».

Prima di presentarsi in sala stampa Alberto Colombo si è fatto una bella doccia calda : sia per riprendersi dal gelo della serata che per gustare sino in fondo la gioia del tre a zero contro una delle compagini che primeggiano in graduatoria. Il trainer granata ha avuto così anche il tempo per ripensare a ciò che ha sentito dire nei giorni appena trascorsi ed allora esordisce lodando i suoi ragazzi ma spiegando anche le ragioni di qualche giornata storta e di qualche commento amaro.

« Sapevo che la a loro è una formazione da prendere con le pinze perché sa lavorare bene negli spazi e se le si lascia strada finisci che le buschi. Per questo ho chiesto ai ragazzi di stare un po’ bassi per guadagnare campo in profondità. Poi è arrivato il primo gol che ci ha spianato la strada e poco dopo sono arrivate le atre due reti. Fortuna e bravura hanno incanalato immediatamente l’esito della partita».

«E’ andata in modo decisamente diverso da quanto accaduto nelle altre partite giocate negli ultimi tempi».

Colombo poi passa ad analizzare le prove dei singoli e si sofferma in particolare su due atleti che hanno toccato decine di palloni. «Il rientro di Parola ha regalato maggior sicurezza alla difesa – precisa il trainer granata – ed anche l’asse centrale ne ha tratto beneficio. Pazienza, inoltre, ha saputo leggere le diverse situazioni dando ordine alla manovra. Il calcio si gioca con i piedi ma anche con le parole e lui ha saputo dettare i tempi giusti al centrocampo. In Lega Pro in effetti si corre molto ma a volte serve di più un suggerimento».

Non manca poi una lode al soldatino Nicholas Siega che, gli fanno notare, chiede ogni volta di poter scendere in campo ma poi sa ripagare la fiducia che gli viene accordata.

«Potete ben vedere – conclude Colombo con un sorriso – che anch’io ho fiducia in lui e per questo lo faccio giocare sempre». Ricominciamo allora a guardare alla classifica ed a chi viaggia nelle prime fila? «Noi ci siamo – conclude il mister – ed a fine stagione mancano ancora dieci partite, il cammino è molto lungo».

IL TECNICO OSPITE. Aimo Diana, allenatore dei gardesani, è comprensibilmente meno allegro ma anche lui sceglie di indicare nei singoli episodi la chiave della partita.

«Siamo entrati in campo disattenti – afferma – e siamo stati subito puniti. Non ho capito bene dove abbiamo brillato in disattenzione per cui fatico a dare un giudizio alla nostra prestazione. Brava però la Reggiana ad approfittarne. Noi ci faremo un esame di coscienza e chiedo scusa alla società ed ai nostri tifosi».

Poi la lode ai granata: «Una scoppola simile non ci era mai capitata. E meno male che alla fine abbiamo evitato di subire una autentica goleada perché, se continuavamo come all’inizio non so come poteva finire questa partita».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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