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Torna il derby d’Italia, la Juve vuole ripartire

Torna il derby d’Italia, la Juve vuole ripartire

Allegri rtrova Chiellini. Mancini: «Non è la gara della svolta». Mercoledì il replay per la finale di Coppa

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TORINO. Tornare a vincere dopo due pareggi in fila. Per la Juventus è un obbligo battere l'Inter, stasera allo Stadium: «Una vittoria - dice Allegri - per mantenere la testa della classifica. E poi, via con il secondo obiettivo: mercoledì c’è la semifinale di ritorno di Coppa Italia», sempre contro i nerazzurri, ma forti del 3-0 dell'andata. «Ci aspetta una sfida difficilissima - dice Allegri - l'Inter è una squadra molto fisica, che ha avuto un grande inizio: rimane il derby d'Italia, oltre che uno dei tre confronti diretti che abbiamo da qui a fine stagione. Dobbiamo tornare alla vittoria dopo due pareggi, con il Bologna ed il Bayern, rimanendo così in testa al campionato e guadagnare la finale di Coppa Italia per la seconda volta consecutiva. Non mi aspettavo un Inter così lontana; era partita bene, nonostante avesse una squadra nuova: ma non è tagliata fuori da tutti gli obiettivi stagionali. Nel calcio serve pazienza: dopo 12 partite nessuno avrebbe scommesso di vedere la Juventus davanti ai nerazzurri. All’andata siamo riusciti ad uscire incolumi da San Siro: in quel momento ho capito che avremmo lottato per lo scudetto». Allegri recupera Chiellini, proponendo la difesa a 3 con Barzagli e Bonucci, il resto della formazione è in alto mare sino allì’ultimo anche se l'impressione è che il tecnico si affidi alla formazione tipo.

«Non sarà la partita della svolta. Sarà difficile anche per loro». Roberto Mancini stempera la tensione e spazza via le voci di un approdo in Nazionale: «Sto bene qui, mi concentro solo sull'Inter e sugli obiettivi. La Nazionale resta importante ma c'è tempo». La vittoria contro la Sampdoria ha riportato un pò si serenità ma solo con una prestazione convincente a Torino si potrà dire che l'Inter è uscita dalla crisi. Sul gruppo pesa lo 0-3 della semifinale d'andata di Coppa. Così Mancini per alleggerire la pressione parla di partita importante ma non decisiva. «Ci sono 40 punti a disposizione. L'atteggiamento deve essere positivo. Dobbiamo fare meglio in fase offensiva e serve più coesione tra i reparti. Difendendoci bene e con atteggiamento positivo potremo fare risultato».

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