Vanoli, una mina vagante
Starks è l’ultimo rinforzo ma oggi non può essere schierato
REGGIO EMILIA. La Vanoli Cremona è decisamente la grande sorpresa del campionato.Con 6 vittorie esterne è nel gruppo dei migliori club per rendimento lontano da casa, ha raggiunto il primo posto nonostante una lunga assenza del play azzurro Luca Vitali ed uno storico risultato in Coppa Italia.
E' questa la storia recente della squadra che Cesare Pancotto sta dirigendo ancora una volta con grande maestria e che a Reggio Emilia cerca l'ennesima conferma della sua forza.
I lombardi hanno già vinto nettamente all'andata e ora vogliono fare il bis ma il roster a disposizione è stato falcidiato da diversi infortuni.
Dopo Vitali, pure Cusin e Dragovic si sono dovuti fermare e lo staff medico sta facendo di tutto per metterli in campo questo pomeriggio. E' stato appena tesserato anche un nuovo playmaker, Markel Starks, ma fuori dai tempi massimi per poterlo schierare oggi.
Come detto lo staff della Vanoli sta facendo di tutto per avere qualche minuto da Luca Vitali che prima della Final Eight si era bloccato per un problema muscolare.
Ovviamente è un giocatore che fa la differenza, non tanto per i 7.8 punti di media, quanto per la capacità di fare gioco e servire assist (4.8 a partita). In sua mancanza ci penserà Nicolò Cazzolaro ad occuparsi della regia: giocatore prelevato dalla serie B, si è trovato subito gravato di una bella responsabilità.
Il reparto guardie è formato da: Elston Turner, giocatore che ha visto migliorare le sue prestazioni rispetto alla gara di andata e Tyrus McGee, tiratore con ottima mano da ogni angolo del campo.
In crescita anche Fabio Mian, al suo esordio nella massima serie dopo una bella stagione inserie A2.
Nell'ultima partita contro Torino ha segnato il suo High stagionale con 22 punti, contro i suoi 5.7 di media. Alto minutaggio per questo giocatore del 1992 che si sta confermando ad alto livello e che cerca un futuro in nazionale.
La vera novità è l'ala Nikola Dragovic, arrivato a gennaio dopo aver giocato lo scorso anno al BC Igokea in Adriatic League e nel Lukoil Academic Sofia, con cui ha segnato 15.4 punti e preso 6.8 rimbalzi.
Quest'anno Dragovic ha iniziato in Germania per poi trasferirsi qui.
Pancotto lo aveva già allenato ad Avellino e lo ha rivoluto con sé a dimostrazione della fiducia che ripone nel giocatore.
L'ala grande è Deron Washington, un 4 moderno che può attaccare il canestro ma tirare anche tranquillamente da lontano (11.8 punti e 6.4 rimbalzi a partita col 40.4% dall'arco).
Il centro invece è l'altro azzurro della squadra, Fabio Cusin, giocatore forte in difesa ma pericoloso anche in attacco (10.8 punti e 7 rimbalzi).
I cambi del reparto sono Paul Stephan Biligha, giocatore fisico, da area, da 14 minuti a partita con 4.5 punti e 3.6 rimbalzi e Raphael Gaspardo, ala di 207 cm che di minuti ne ha circa 13 a partita con 2.8 punti e 2.7 rimbalzi.
A completare il forte roster del club cremonese sono i giovani Dario Boccasavia (ala) e Francesco Lazzari (guardia/ala). (r.b.)
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