Inizia la vendita dei biglietti per la finale al Città del Tricolore
REGGIO EMILIA. Siamo ancora abbastanza lontani dall’appuntamento fissato per il 26 maggio quando allo stadio della Città del Tricolore si svolgerà, per la prima volta in Italia, la finalissima della...
REGGIO EMILIA. Siamo ancora abbastanza lontani dall’appuntamento fissato per il 26 maggio quando allo stadio della Città del Tricolore si svolgerà, per la prima volta in Italia, la finalissima della Women’s Champions League, finale europea di calcio femminile. Chi però è interessato ad assicurarsi i biglietti per l’eccezionale evento calcistico conviene si metta subito in moto: quel giorno ci sarà quasi certamente il tutto esaurito.
Come fare? I tagliandi d’ingresso saranno acquistabili in molte rivendite sparse lungo la penisola ma sono soltanto 10 quelle della nostra provincia di cui 6 collocate in città. Questi i punti vendita reggiani: a Bagnolo in Piano la Cartolibreria Poker. Due di via Roma 45; a Casalgrande la Forniture e Stampe di via Statale 467; a Guastalla la Libreria del Corso in corso Prampolini; a Sant’Ilario d’Enza Milky di via Dante Nanni. Nel capoluogo svolgono il servizio: Viaggiar Teatrando in via Che Guevara; Tabaccheria Dama in via Damazia; Edicola&Dintorni in via Farini; Edicola Magu in piazzale Diaz accanto al Credem; l’edicola Bertola Graziano di via Gorizia e il Centro Multiservizi posto nella stessa strada.
Abbordabile il prezzo per assistere alla sfida che assegna la Champions. Si va infatti dai 10 euro per un posto in tribuna centrale agli 8 euro riservati ai gruppi di oltre 10 persone, alle famiglie, agli ultra 65enni e agli studenti sino a 16 anni. In curva si scende invece a 7 euro per il singolo e 5 per le categorie segnalate. Ingresso gratuito infine per i disabili ed i loro accompagnatori.
I tagliandi saranno disponibili anche al botteghino dello stadio di Reggio in occasione delle partite casalinghe del Sassuolo Calcio ad iniziare dal match contro il Milan di domenica 6 marzo.
L’assegnazione dell’evento alla nostra città è un indiretto riconoscimento dell’importanza che lo sport femminile riveste a Reggio Emilia che ha generato alcune grandi campionesse. Come Francesca Ferretti plurimedagliata europea e mondiale palleggiatrice della Nazionale italiana di volley; come Cecilia Camellini (che è di modenese ma è tesserata per l’Asd Tricolore di Reggio) pluricampionessa paralimpica di nuoto. O ancora come Isabella Morlini, docente di statistica ad Unimore, tre volte campionessa del mondo di corsa con le ciaspole. Incancellabile anche il palmares della Reggiana Calcio femminile che è fra e squadre più titolate d’Italia con tre scudetti e tre Coppe Italia all’attivo.
Senza dimenticare le campionesse italiane Under 14 di hockey su prato e quelle dell’Asd Taekwondo Letizia di Blasio, Laura Giacomini oltre alla giovanissima Alessia Korotkova. Di rilievo anche il nome di Milena Bertolini allenatrice del Brescia Calcio e già nazionale. La Chiampion Europea troverà dunque terreno fertile per accendere nuovo entusiasmo.
La finale di Coppa Campioni femminile a Reggio è un’occasione per accendere i riflettori sul calcio delle donne, che in questi anni ha fatto molti passi in avanti ma in Italia non gode ancora dell’attenzione che invece in altri Paesi ha. In vista della finale sono inoltre stati organizzati degli eventi collaterali dedicati allo sport femminile in generale.
L’evento di maggio sarà dunque la conclusione di un percorso che è iniziato da alcune settimane e che prestò vedrà alcuni importanti appuntamenti che hanno lo scopo di coinvolgere la città il più possibile. (l.v.)
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