La Padana sconfitta deve affilare i denti per non retrocedere
TERAMO. La poule salvezza inizia con il piede sbagliato per la Casalgrande Padana: le biancorosse hanno pagato dazio al Pala San Nicolò di Teramo, contro la Globo guidata dall’ex giocatore rubierese...
TERAMO. La poule salvezza inizia con il piede sbagliato per la Casalgrande Padana: le biancorosse hanno pagato dazio al Pala San Nicolò di Teramo, contro la Globo guidata dall’ex giocatore rubierese Settimio Massotti. E mentre le abruzzesi hanno potuto festeggiare già sabato la permanenza in serie A, il team ceramico dovrà lottare per evitare l’ultimo posto, quello porterà alla discesa in seconda classe.
«Purtroppo le nostre ragazze si sono svegliate troppo tardi – afferma il tecnico della Padana Yassine Lassouli –. Basti pensare che il primo gol della Padana è arrivato solo al 7’ con un rigore messo a segno da Ilenia Furlanetto. Più in generale, durante il primo tempo abbiamo mantenuto un atteggiamento troppo timoroso: impacciati e inconcludenti i movimenti difensivi, e in fase di attacco abbiamo tirato poco e male. Così la Globo ha piazzato un super parziale in proprio favore, piazzando un divario che poi si è rivelato decisivo. Dopo l’intervallo la musica è decisamente cambiata – prosegue il coach – noi abbiamo recuperato quel coraggio che in precedenza ci era mancato, sfoderando una prova davvero di buon livello sotto ogni aspetto. Un risveglio tardivo, perché le avversarie hanno avuto l’esperienza e la freddezza per gestire con ordine il vantaggio acquisito: d’altra parte la Globo ha mancato di poco la disputa dei play off e quindi si tratta di una squadra che può contare su solide qualità agonistiche». Ilenia Furlanetto è stata la vera mattatrice dell’attacco biancorosso, insieme a Georgette Kere. A livello individuale spiccano pure Lorena Bassi e Anna Gaddi, che si è infortunata. «Siamo stati svantaggiati da una serie di problemi fisici – conclude Lassouli – ma ora ci rimetteremo all’opera con impegno e tenacia in vista della sfida casalinga con lo Schenna. Sabato al Keope dobbiamo battere le altoatesine, senza se e senza ma: in palio ci saranno punti fondamentali per centrare una salvezza che meritiamo». (n.r.)
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