Gazzetta di Reggio

Sport

«Un team in ascesa che ha dato il massimo»

«Un team in ascesa che ha dato il massimo»

La gioia della dirigenza della Pallacanestro Reggiana, ma non mancano le polemiche sull’arbitraggio

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. «Sapevamo che sarebbe stato un vero e proprio “mezzogiorno di fuoco” – annota a fine gara la presidente della Pallacanestro Reggiana Licia Ferrarini – e quindi non posso che dirmi felice per come è andata a finire, per la vittoria e per la differenza canestri che, rispetto alla gara di andata, ora risulta a nostro favore».

I meriti? «Il percorso della nostra squadra è in ascesa e oggi tutti hanno dato il massimo fermando Cremona a debita distanza. Apprezzabile inoltre il fatto che anche nelle fasi in cui gli avversari si sono espressi al massimo i nostri abbiano prontamente reagito mantenendo le distanze. Esemplari tutti i quintetti biancorossi scesi in campo e bravo dunque Menetti per le scelte che ha compiuto. Polonara merita una lode».

«Bella vittoria - le fa eco Stefano Landi - perché siamo stati noi a creare la manovra rispondendo costantemente alle loro fiammate. Direi che le uniche complicazioni ci sono derivate da alcune scelte dei direttori di gara che oggi non mi sono parsi illuminati. Intendiamoci, anche gli arbitri possono sbagliare e questa volta credo sia capitato pure a loro. In ogni caso, escluso qualche fischio un po’ “storto”, è stata la Grissin Bon a condurre il gioco meritando pienamente quei 9 punti in più che ci garantiranno un bel passaporto nel momento in cui ci sarà la resa dei conti».

Completa il vice presidente Ivan Paterlini che si complimenta con tutta la squadra per la reazione che ha mostrato soprattutto nelle fasi in cui gli ospiti hanno fatto sfoggio del loro miglior basket.

«Un menzione speciale - sottolinea - la merita però il capitano per la grinta che ha fatto vedere, per la carica che ha suonato ai suoi. La risposta dei compagni c’è stata e credo proprio non ammetta discussioni». E ala fine non poteva mancare una considerazione sui direttori di gara.

«A inizio partita mi pare ci sia stata qualche decisione del tutto incomprensibile e alla fine mi sento di giudicare positivamente l’operato di un solo arbitro; il più giovane della terna». (l.v.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google