Alla ricerca di giovani talenti: presentati i quattro camp estivi
REGGIO EMILIA. Siamo ancora in inverno ma sono già in cantiere i "campi estivi" della Pallacanestro Reggiana. Una esperienza ormai collaudatissima che abbina l'attività sportiva di tanti giovani con...
REGGIO EMILIA. Siamo ancora in inverno ma sono già in cantiere i "campi estivi" della Pallacanestro Reggiana. Una esperienza ormai collaudatissima che abbina l'attività sportiva di tanti giovani con giorni da vivere all'insegna dell'allegria in un ambiente amico.
Ad affiancare l'impegno della società biancorossa ci sarà per il secondo anno consecutivo un solido sponsor, la Banca Popolare dell'Emilia Romagna nella cui sede si è svolta ieri la presentazione del programma che si sviluppa in quattro turni. I primi tre si svolgeranno a Castelnuovo Monti, cadenzati dal 12 al 18 e dal 19 al 25 giugno (per i nati dal 2003 al 2006) e dal 26 giugno al 2 luglio (di alta specializzazione per i nati da 1999 al 2001). Poi ci sarà il quarto, stavolta a Cervia, un camp ad alta specializzazione dal 3 al 9 luglio. A guidare i partecipanti, gli istruttori della Scuola Basket Stefano Zampogna, Luca Bertozzi, Riccardo Zanni, Paolo Baldi e Marco Rossetti affiancati da Ermanno Ganapini e Luca Crotti.
Varie le formule di lavoro finalizzate a migliorare le capacità motorie e tecniche dei giovani atleti, a far godere un ambiente perfetto, vivere una esperienza che forma campioni e aiuta a crescere le persone.
A fare gli onori di casa sono intervenuti il direttore di Bper Emilia Ovest, Fabrizio Favali, e il dirigente dell'area reggiana Paolo Vacondio (oltre alla portavoce Elisa Silingardi) che si sono complimentati per i risultati della squadra che con l'insegna Grissin Bon guida il campionato, e si sono detti onorati di aiutare il club in questo progetto di valenza sportiva e sociale.
La Pallacanestro Reggiana è invece intervenuta con l'amministratore delegato Alessandro Dalla Salda che ha ringraziato per l'aiuto assicurato nel progetto tecnico-ludico dei campi estivi che si svolgono in località belle e confortevoli. Una garanzia è venuta dall'assessore del Comune montano Silvio Bertucci che ha spalancato le porte 150 giovani che vivranno l'esperienza estiva.
Le conclusioni per il club biancorosso sono state affidate al presidente della Scuola di basket Leo Ergellini. Che in poche battute ha ripercorso con la memoria le esperienze di tanti anni di attività formativa sia in città sia nei raduni. Alla domanda circa la presenza di qualche possibile nuovo talento, ha apertamente segnalato un giovane, classe 1999, originario di Sassuolo ma ormai strettamente legato alla nostra città, che si chiama Federico Bonacini. «Non so se sarà un altro Melli o un altro Mussini. Sono però convinto che sentiremo parlare di lui».
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