Gimondo tiene a freno il Fabbrico: «Meglio evitare proclami»
FABBRICO. L'ultima sconfitta del Fabbrico di Iori risale all’8 novembre scorso: 1-2 in casa col Crevalcore. «Da allora – sottolinea orgoglioso il centrocampista Antonio Matteo Gimondo – abbiamo fatto...
FABBRICO. L'ultima sconfitta del Fabbrico di Iori risale all’8 novembre scorso: 1-2 in casa col Crevalcore. «Da allora – sottolinea orgoglioso il centrocampista Antonio Matteo Gimondo – abbiamo fatto sei pareggi e sette vittorie, siamo stabilmente fuori dalla zona calda»
L'affermazione più fresca è quella del 21 febbraio sul campo della FalkGalileo...
«Non è certo stata la nostra miglior prova stagionale: ad ogni modo i padroni di casa non hanno mai tirato in porta, e quindi credo che il successo sia meritato. Noi siamo stati capaci di mostrare qualcosa in più, imbrigliando con efficacia le manovre avversarie».
I play off distano solo 5 lunghezze: l'unico obiettivo del Fabbrico resta la salvezza?
«La permanenza in Promozione è il traguardo da raggiungere nel modo più rapido possibile. Per il resto, trovo che ogni altra considerazione sia prematura».
Prematura in che senso?
«A breve affronteremo tre fuoriserie: Faro, La Pieve Nonantola e, nel recupero, Reggiolo. Se sapremo raccogliere buoni risultati, allora forse potremo iniziare a coltivare qualche sogno di gloria. Ora è molto meglio evitare proclami».
Domenica vi attende appunto la trasferta contro il Faro: come farete a mettere in difficoltà i bolognesi?
«Gaggio Montano è sempre un campo ostico. Non a caso, il Faro ha costruito in casa gran parte dei suoi successi: per noi è una trasferta lunga, inoltre il loro pubblico è molto acceso e sanguigno. Comunque sia, credo che il nostro atteggiamento sarà quello consueto: un gioco guardingo e attento, finalizzato a colpire in fase di ripartenza. Saremo agevolati dal fatto di poterci presentare al completo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
