Il Roller “liscia” la Coppa ma pensa già al futuro
Hockey pista A2, il vicepresidente Ganassi esulta per il trionfo a Forte dei Marmi «È il frutto di un lavoro lungo dieci anni». Crudeli: «E ora prendiamoci i play off»
SCANDIANO. La Coppa Italia vinta dal Roller Scandiano sta ancora passando di mano in mano, ricevendo una serie di coccole ricolme d’orgoglio. «Un trionfo meritato – dichiara il vicepresidente Gianluca Ganassi – e frutto di un lavoro lungo dieci anni. Questo primo trofeo è una soddisfazione immensa. Ora anche l’amministrazione comunale deve tener conto di questo grande risultato ottenuto a livello nazionale», aggiunge Ganassi, riferendosi al persistere dell’impossibilità di fruire del PalaRegnani.
Anche Federica Valli, dirigente rossoblù, non ha dubbi sulla legittimità del verdetto di Forte dei Marmi: «Vittoria meritata. In finale abbiamo disputato un primo tempo perfetto. Nella ripresa qualche errore nostro e la bravura del Sandrigo hanno rimesso in discussione una partita che è diventata bellissima e al cardiopalma. Bravissimi tutti: un grazie particolare a mister Crudeli».
Samuele De Pietri e Leonardo Squeo sono stati i mattatori della due giorni rossoblù sotto il profilo realizzativo (5 gol il primo, 6 il secondo), ma l’uomo simbolo, oggi, è lui: Roberto Crudeli, l’allenatore giocatore, il campione dai gloriosi successi internazionali in Azzurro. Due anni fa, anche lì da allenatore giocatore, Crudeli ha regalato al Forte dei Marmi il primo scudetto della propria storia. Sabato e domenica scorsa, proprio a Forte dei Marmi (la città dove è nato), ha regalato la prima Coppa Italia al club di Scandiano. Per lui, fortemarmino doc, la Final Four è stata qualcosa di assolutamente speciale. Tanti gli amici che sono corsi a sostenerlo. E Crudeli, all’età di 52 anni, ha ripagato tutti con due prestazioni (in due giorni) stratosferiche e due reti (una per gara) di superba fattura.
«L’orgoglio e la gioia – afferma Crudeli – sono grandissimi. Ci tenevo particolarmente. Anche perché sulla pista di Forte dei Marmi sono imbattuto da tre anni, per lo meno sui cinquanta minuti regolamentari. Voglio davvero ringraziare tutti: i giocatori, i dirigenti, i tifosi, gli amici... Il segreto di questo exploit della squadra? Credo che la differenza l’abbia fatta lo spirito di gruppo, aspetto su cui ci siamo ulteriormente consolidati».
Ora la squadra, dopo un meritatissimo giorno di riposo, si rimette al lavoro in vista della ripresa del campionato. Quarti in classifica, i rossoblù vogliono portarsi più in alto: «La Coppa Italia – conclude Crudeli – ha dimostrato che i rapporti di forze possono non essere quelli espressi dalla classifica. Anche nei momenti peggiori ho sempre detto ai ragazzi di non buttarsi giù: la scalata per la promozione passa attraverso i play off, per i quali dovremo però arrivare almeno terzi».
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