«Che emozione l’abbraccio di Colombo»
Lega Pro: Bryan Mecca racconta il pomeriggio speciale del proprio debutto in prima squadra nella Reggiana
REGGIO EMILIA. E’ nata sotto una buona stella la carriera in maglia granata di Bryan Mecca, il talentuoso ragazzo di Varese di appena 16 anni, arrivato nell’estate del 2014 dalla Pro Patria.
La passerella di pochi minuti che il trainer Alberto Colombo gli ha voluto regalare sabato al Città del Tricolore nella gara stravinta contro il FeralpiSalò, lo ha già consegnato alla storia della Reggiana e del calcio nazionale.
Bryan Mecca è infatti il più giovane giocatore italiano ad avere debuttato con la maglia della Reggiana a soli 16 anni, 9 mesi e 21 giorni, essendo nato a Legnano (Mi) il 6 maggio 1999. Per pochi mesi è stato preceduto da un autentico fuoriclasse, il nigeriano Obafemi Martins, nato il 28 ottobre 1984 e fatto debuttare da Claudio Testoni il 14 aprile 2001 in uno sfortunato match Reggiana-Como (risultato 0-2) valido per il campionato dell’allora serie C1.
Testoni in panchina aveva sostituito a quei tempi Gigi Maifredi, Oba Oba Martins farà una carriera strepitosa in Italia con l’Inter per poi giocare in Premier League e nella Bundesliga. Il suo allenatore delle giovanili granata era stato l’attuale responsabile tecnico Fausto Vezzani.
Mecca è stato aggregato dall’inizio del nuovo anno alla prima squadra, pur essendo in organico negli Allievi Nazionali. Alberto Colombo lo aveva già premiato portandolo in panchina contro Lumezzane, Pro Piacenza e Renate.
L’appuntamento con lo storico record dell’esordio in Lega Pro è arrivato al 90’ di Reggiana-FeralpiSalò, quando l’altoparlante dello stadio ha scandito il nome del promettente ragazzo.
«Prima che entrassi in campo tutta la panchina mi ha abbracciato ed incitato, la stessa cosa – confida Mecca– hanno fatto i giocatori granata in campo, circondandomi in segno di protezione».
Il gesto che più ha apprezzato in una serata così magica?
«Senza dubbio l’abbraccio finale di mister Colombo e poi gli applausi sotto la Curva. Il 3-0 aveva acceso un grande entusiasmo tra i tifosi».
Quale è stata la reazione dei suoi amici?
«In tribuna a vedere la partita c’erano alcuni miei compagni di classe, il telefono è stato inondato di messaggi, tutti hanno scritto che erano orgogliosi di me e felici per questo traguardo».
«Mi hanno scritto anche i miei ex tecnici e dirigenti della Pro Patria. Domenica sera ho festeggiato con la mia famiglia al ristorante. Ed un’accoglienza che definire speciale è poco c’è stata poi al mio ritorno a scuola, l’Itis Nobili».
ENFANT PRODIGE. In serie A si registrano debutti eccellenti in giovanissima età, come quello al Milan di Paolo Maldini a 16 anni, 6 mesi e 25 giorni; quello più recente di Gianlugi Donnarumma a 16 anni e 8 mesi sempre nel Milan; quello di Roberto Mancini e 16 anni e 10 mesi, nel Bologna; e poi Gianluca Pacchiarotti (1980, Perugia) 16 anni, 6 mesi e 12 giorni, Giuseppe Campione (1989, Bologna) 15 anni e 10 mesi, Amedeo Amadei (1937, Roma) 15 anni, 9 mesi e 6 giorni.
La Reggiana sta intanto trattando un altro gioiellino del vivaio con l’Inter. E’ Rosario Cancello, centravanti 14enne, prelevato 3 anni fa dall’Inter Club di Parma ed in forza ai Giovanissimi Regionali allenati da Michelangelo Galasso.
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