Ferrari andrà agli Italiani
Spada, 13esima a Bolzano ha guadagnato il pass per Roma
REGGIO EMILIA. Un ottimo 13esimo posto quello conquistato dalla spadista reggiana Marta Ferrari che, dopo un periodo di astinenza dalle gare, ha ripreso a fare sul serio scendendo in pedana al Gran Premio Assoluti di Bolzano. L’atleta dell’Aeronautica Militare tesserata per la Sintofarm Scherma Koala di Reggio, con questo piazzamento centra anche l’obiettivo minimo della gara di Bolzano, ossia la qualificazione agli Italiani di Roma del prossimo giugno.
A Roma, l’allieva di Massimo Bertacchini – che l’ha cresciuta sin da piccola – e del preparatore Davide Duchetta andrà da decima assoluta tra le 24 ammesse. Un piazzamento che la conferma nella top ten della spada femminile italiana anche se gli innumerevoli sacrifici sostenuti dalla Ferrari in chiave Rio 2016, sono purtroppo inutili. La squadra femminile di spada, nella quale la reggiana sperava di potersi aggregare almeno come riserva, infatti, non sarà protagonista alle prossime Olimpiadi perché non è riuscita a qualificarsi. In Brasile, per cercare di difendere l’azzurro nella spada femminile, potrà andare una sola nostra atleta e a contendersi l’unico biglietto aereo sono Rossella Fiamingo – attuale numero uno del ranking italiano – e Mara Navarria che si giocherà il tutto per tutto nell’ultimo impegno di Budapest.
Per Marta Ferrari, la soddisfazione di aver accesso agli Italiani di Roma con una ritrovata continuità di risultati (anche nel precedente impegno era entrata nelle 16) e il rammarico per aver perso contro la genovese Luisa Tesserin, da lei sempre battuta.
L’obiettivo, altissimo per le condizioni attuali della spada femminile, di Marta Ferrari si sposta su Tokio 2020, quando la spada femminile porterà solo due singolariste con la squadra già esclusa. Una meta certamente molto difficile da raggiungere, ma molto stimolante per qualsiasi atleta sogni le Olimpiadi.
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