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«In forma per i play off questo il nostro obiettivo»

di Adriano Arati
«In forma per i play off questo il nostro obiettivo»

Il playmaker Stefano Gentile: «Non sono ancora al 100% ma sto recuperando Adesso dobbiamo smettere di pensare all’Eurocup, conta solo il futuro»

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REGGIO EMILIA. «Devo recuperare, ora il mio obiettivo è arrivare in forma ai play off, quando si giocherà tutto e si giocherà spesso, non devo concentrarmi su altro».

Pensa al futuro Stefano Gentile, uno dei tanti infortunati della Grissin Bon da poco tornato in campo. Il playmaker casertano ha recuperato dal problema al ginocchio che lo ha tenuto fuori a febbraio ed è tornato ad alternarsi in regia con De Nicolao in una formazione biancorossa che, dopo la grande emergenza, ha ricostruito in toto il reparto esterni, oggi molto folto con Aradori, Kaukenas e lo stesso Gentile di nuovo pronti ad affiancare De Nicolao, Della Valle e le ali Strautins e Silins.

Gentile, come prosegue il recupero?

«Abbastanza bene, anche se ovviamente non sono ancora al 100% e non riesco a fare tutto quello che vorrei nel modo più fluido».

È normale?

«Direi di sì, adesso devo recuperare progressivamente la condizione dopo lo stop, ci vorrà del tempo e voglio fare le cose per bene, senza rischiare nulla».

Per lei non è stata una stagione facile, dal punto di vista fisico. Che dice?

«Ho iniziato con il recupero dall’intervento estivo e da lì ho dovuto sempre lavorare per ritrovare la forma, per poi fermarmi di nuovo, ma l’importante adesso è guardare ai play off».

Le gare che contano, e anche quelle con meno margine di recupero, giusto?

«Esattamente. Ai play off si giocherà sempre al massimo dell’intensità e si giocherà ogni due giorni, ci sarà pochissimo tempo per recuperare e la cosa importante è arrivarci al meglio».

L’obiettivo è quello?

«Sì, a questo punto della stagione la priorità è trovare la miglior condizione in vista di maggio e della seconda fase del campionato».

Siete fuori dall’Eurocup. Dispiace, ma forse aiuta nel recupero?

«Avremmo tutti voluto andare avanti, ovviamente, ma per chi deve recuperare la condizione potersi allenare una settimana filata aiuta. E siamo in tanti a venire da infortuni».

Adesso siete di nuovo in tanti disponibili fra gli esterni. È un problema? Dovrete ricominciare a conoscervi?

«Non credo proprio sia un problema. Siamo in tanti giocatori, è vero, ma siamo tutti giocatori abbastanza esperti e soprattutto con la voglia di giocare per gli altri».

Guardiamo alla classifica. Quanto pesa la vittoria contro Cremona?

«Tanto, perché siamo riusciti a ribaltare anche la differenza canestri e sarà un vantaggio importante. Credo che Cremona lotterà in alto sino alla fine».

A proposito, pensa che la classifica rimarrà più o meno questa?

«Direi di sì, i valori espressi più o meno sono questi. Certo qualcosa può cambiare però, ad esempio, credo che Avellino sia destinata a rimanere in alto, hanno trovato un grandissimo affiatamento».

Lunedì trovate Venezia, che ha parzialmente deluso le aspettative...

«A inizio stagione Venezia poteva essere considerata una squadra da titolo, ma hanno avuto parecchie difficoltà e credo che adesso ci siano altre squadre più attrezzate».

E Sassari?

«È un discorso simile. È vero che mancano ancora delle partite, ma neanche troppe. Sassari ha cambiato moltissimo in corsa e non so se riuscirà a trovare un nuovo equilibrio in questo periodo».

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