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«Ora la Reggiana non deve più fermarsi»

di Juri Panciroli
«Ora la Reggiana non deve più fermarsi»

Il gioiellino Dejan Danza è carico di speranze e vitalità: «Gli applausi del pubblico? Ne sono felice anche se gioco poco»

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REGGIO EMILIA. Nella gara vinta dai granata col FeralpiSalò è tornato in campo Dejan Danza. Il giovane talento di proprietà della Pro Vercelli, che vive una stagione avara di minuti, ha ricevuto l'ovazione dal pubblico al suo ingresso in campo e questo lo ha reso felice.

Quella di sabato è stata una giornata piena di ricordi per il giocatore mantovano che al fischio finale è volato a San Siro per un Milan-Torino di serie A che l'anno scorso lo vide protagonista, sempre con colori granata, di una tripletta a Donnarumma nel campionato Primavera.

«Bei ricordi quelli – rimarca il centrocampista di Ostiglia - anche se gli segnai tre rigori quindi è stato più facile ma la soddisfazione aumenta adesso che Donnarumma sta facendo benissimo in serie A, da molto giovane. Ammetto di essere contento per lui».

Pensa di incrociarlo di nuovo?

«Noi giovani speriamo di arrivare il più in alto possibile perciò dobbiamo continuare a lavorare».

E' pronto a dare il suo contributo in questo finale di stagione?

«Sto bene e lavoro per integrarmi sempre meglio col gruppo perché se arrivasse la vittoria anche a Cremona sarebbe una grande cniezione di fiducia».

Quindi per Danza tutto è ancora possibile?

«Siamo partiti con un obiettivo importante e dopo aver attraversato alcune difficoltà è tempo di rialzarsi assolutamente».

Dalla panchina come ha visto i suoi compagni col FeralpiSalò, dopo una settimana molto tribolata?

«Hanno indirizzato bene la partita perché i tre gol iniziali hanno spianato la strada: bravi noi a cercarli ma questo conferma anche che siamo una squadra forte che non deve più abbassare la testa e che, anzi, già da sabato deve pensare a prendersi altri tre punti».

Quale sarà il segreto per scardinare la difesa della Cremonese?

«Dovremo mettere in campo tutta la nostra cattiveria perché questi tre punti sono troppo importanti in ottica play off e, visto che questa squadra ha le possibilità per ottenerli, dovremo stare ben attenti di non cadere in altri passi falsi».

Sugli spalti sarà gemellaggio ma per lei sarà un derby?

«Ricordo all'andata i tifosi che si intonavano cori a vicenda ma io penserò soltanto vincere».

A proposito di tifosi: ha sentito l'ovazione di sabato al suo ingresso in campo?

«Mi vogliono bene e non so come mai dal momento che mi hanno visto giocare poco, ma ne sono felice».

E' quello di sabato il suo ruolo?

«Mi adatto dove decidono i mister infatti l'anno scorso ho giocato spesso da mezzala ma quando sono davanti alla difesa mi sento nel ruolo più congeniale. Invece non sono portato per giocare dietro al centravanti perché fatico a trovare la posizione partendo spalle alla porta e come modulo di gioco prediligo il 4-3-3 perché da mediano è molto più facile trovare gli esterni alti nei lanci lunghi anche se cerco di adattarmi a tutti gli schemi».

Nel mercato di gennaio però stava per andarsene...

«Avevo richieste, anche importanti, dalla serie B ma parlando col direttore mi sono convinto a restare perché ero e sono considerato un giocatore importante».

Come ha vissuto il distacco da Raffaele Ferrara?

«Avevo un buon rapporto con lui ed il suo staff e mi è dispiaciuto. Quando succedono queste cose c'è un po’ di scombussolamento ma ora si deve andare avanti».

A proposito dei suoi pochi minuti giocati finora: il ds della Pro Vercelli Massimo Varini, reggiano doc, ha dichiarato al nostro giornale che rispetterebbe una scelta tecnica ma sarebbe deluso se vi fossero solo motivazioni comportamentali.

«L'ho letto e sono dispiaciuto perché io arrivo per primo ed esco per ultimo dagli allenamenti, lavoro sempre al 100% e sa anche che sono una persona per bene. Sono state scelte del tecnico, che accetto, e spero che le sue parole siano state dette per stimolarmi».

Giocare sempre di sabato le fa sentire ugualmente profumo di serie B?

«Per me il giorno è indifferente».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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