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«Daremo del filo da torcere a Reggio»

di Riccardo Bellelli
«Daremo del filo da torcere a Reggio»

Walter De Raffaele, nuovo coach di Venezia: «Proveremo a controllare il ritmo della gara e a non concedere tiri facili»

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REGGIO EMILIA. Walter De Raffaele è subentrato a Recalcati appena prima della Final Eight: a lui si chiede di dare nuovo smalto a una squadra che evidentemente non soddisfaceva a pieno la dirigenza. Il roster non è certo scadente e, oltre a giocarsi l’Eurocup, la Reyer è sempre stata in zona play off.

«Purtroppo abbiamo perso tante partite di pochissimo – rileva il neo capo allenatore – e in un campionato con una classifica così corta, sarebbero bastate un paio di vittorie in più per essere in cima».

Che cos’è mancato?

«Purtroppo i tanti infortuni a giocatori chiave ci hanno creato grossi problemi, penso ad esempio a Peric, che lo scorso anno era stato il nostro miglior giocatore e quest’anno lo abbiamo avuto pochissimo, o a Green, che nel momento in cui aveva preso in mano la squadra si è dovuto fermare per diverse settimane costringendoci a reinventarci».

Prima della Coppa Italia ha detto che l’obiettivo principale per la squadra era “ritrovarsi”. Cosa intendeva?

«Parlavo soprattutto di forma fisica a causa dei tanti infortuni, ma anche di ritrovare fiducia in noi stessi».

E come sta andando?

«La vittoria contro Brindisi ci ha dato dei bei segnali, ci ha ridato morale e due punti importantissimi. Si trattava di una partita quasi basilare: aver vinto e aver ripreso anche la differenza ci ha dato la spinta giusta. Ora abbiamo tempo per prepararci con fiducia alla prossima sfida contro Reggio».

Con che spirito arriverete?

«Le qualità le abbiamo, quindi verremo a Reggio per provare a vincere. Rispettiamo la Grissin Bon, che è la capolista e si giocherà lo scudetto, ma dobbiamo crederci».

Cosa teme della Grissin Bon?

«Si tratta di una squadra dai mille volti, che può cambiare tante cose in corsa, giocare con un quintetto piccolo o con un post di peso come Golubovic o sfruttare gli esterni per aprire il campo: ha tante opzioni. E poi ha grande esperienza e qualità e, se alla Final Eight era in difficoltà, la vittoria con Cremona credo le abbia ridato carica e smalto».

Che cosa farete per contrastarla?

«Cercheremo di controllare il ritmo e di non concedere tiri facili. In questo periodo, però, lavoreremo soprattutto sulle nostre cose perché è su quelle che dobbiamo sistemarci e basarci».

Come si presenterà a Reggio dal punto di vista del roster?

«Mancherà Peric, che purtroppo starà fuori ancora per molto. Green, Goss e Savocic hanno dei problemi ma spero di recuperarli».

Savocic sarà la novità rispetto all’andata. Ce lo presenta?

«È un giocatore che doveva essere complementare a Peric che però si è infortunato. Diciamo che è un 4-5 con tendenza al gioco interno, spalle a canestro. Purtroppo anche lui ha avuto alcuni problemi che gli rendono difficile entrare in ritmo».

Quali sono le armi di Venezia per il finale di stagione?

«Vorrei aumentare il numero dei possessi e il ritmo, continuando ad avere una difesa solida».

I suoi obiettivi?

«Purtroppo siamo usciti dalla Coppa, ma almeno adesso possiamo allenarci di più. Sfruttiamo questo tempo per sistemarci e recuperare gli infortunati. Il mio obiettivo è entrare nei play off. Se ci riusciamo, abbiamo i numeri per essere protagonisti nella prossima fase».

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