Gazzetta di Reggio

Sport

gli avversari

Reyer, team dall’alto potenziale mai del tutto espresso in stagione

di Riccardo Bellelli
Reyer, team dall’alto potenziale mai del tutto espresso in stagione

REGGIO EMILIA. La Reyer Venezia sta vivendo un momento di transizione col passaggio dalla gestione Recalcati a quella di Walter De Raffaele, suo vice. I veneziani non vincono fuori casa da quattro...

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. La Reyer Venezia sta vivendo un momento di transizione col passaggio dalla gestione Recalcati a quella di Walter De Raffaele, suo vice. I veneziani non vincono fuori casa da quattro mesi e vogliono cambiare marcia. Come fare?

Un rebus che De Raffaele sta cercando di risolvere, ma a cui dovrà dare una soluzione senza Peric, out per infortunio.

Il giocatore che dovrebbe prendere per mano la squadra è il play Mike Green, elemento di grande esperienza che viene da un ottimo match contro Brindisi. Il suo cambio naturale è Michele Ruzzier, giovane di belle prospettive che nonostante la poca esperienza, sta dimostrando personalità.

La prima opzione come guardia è ovviamente Phil Goss, altro giocatore che come Ress ha sempre fatto impazzire la difesa biancorossa. L’uno contro uno e lo scatto sono le sue armi principali, ma anche da fuori se azzecca la giornata può far male (10.4 punti e 3 assist di media).

Il cambio è Stefano Tonut che insieme a Ruzzier era nei piani di Recalcati la base per il futuro della squadra. Giocatore che viene da un brillante campionato di A2 e a cui De Raffaele a Brindisi ha dato ben 20’ di spazio (3.6 punti di media).

Michael Bramos è l’ala con 8.6 punti all'attivo e una buona mano dalla linea dei 3 punti mentre per aumentare la velocità del quintetto si può inserire Jarrius Jackson (5.3 punti, 1.9 assist), americano ormai da anni in Italia che con le sue giocate a sorpresa e le sue penetrazioni può cambiare la partita. Dalla panchina può arrivare anche l’esperienza di Jeff Viggiano, giocatore d'ordine che qualche minuto di qualità lo può tranquillamente dare dosando iniziative personali e gioco di squadra. Il giocatore di riferimento in area è Josh Owens, scoperto in Italia da Trento lo scorso anno e ora chiamato a dare più gioco interno alla Reyer. Per lui 11 punti e 5 rimbalzi, atleticità, dinamicità e capacità di prendere rimbalzi sono le sue caratteristiche principali.

Per l’ex Tomas Ress ormai si sono esauriti gli aggettivi positivi, giocatore di 36 anni con il dna vincente che può giocare sia vicino che lontano da canestro (5 punti, 4.8 rimbalzi, 53.9% da 2 e 32.2% da 3). Altro ex biancorosso è Ben Ortner, ala-centro austriaca non troppo tecnica ma dinamica ed efficace che viaggia a 6 punti e 3.5 rimbalzi in 14’ di media.

Da poco è arrivato Boris Savovic, centro serbo di 206 cm, giocatore che ha cambiato diverse maglie nelle ultime stagioni (quest’anno è già alla terza squadra) e che si deve ancora inserire al meglio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google