LE PAGELLE
9 ARADORI. Nel primo quarto mette a segno 5 punti poi si accomoda in panchina e torna da grande protagonista nel secondo, mettendo a segno 4 triple importantissime che ridanno vita alla squadra dopo...
9 ARADORI. Nel primo quarto mette a segno 5 punti poi si accomoda in panchina e torna da grande protagonista nel secondo, mettendo a segno 4 triple importantissime che ridanno vita alla squadra dopo uno svantaggio di dieci lunghezze. Chiude il primo tempo con 19 punti. Se aveva conti aperti con Venezia, l’ex ha fatto in modo di chiuderli a modo suo.
6,5 POLONARA. Pasticcia un po’ in difesa e sul finire del primo tempo, complice un fallo tecnico, si vede caricato di quattro penalità. Negli ultimi 10 minuti e nell’overtime fa cose preziosissime per ottenere il successo.
6 DELLA VALLE. Serata da playmaker anche per il ragazzo di Alba: non è esattamente il suo pezzo forte e riesce a dettare i ritmi più congeniali a lui ed ai compagni solo a tratti.
7 DE NICOLAO. Ha la febbre ma Denik stringe i denti e riesce a sfornare 8 punti e 7 assist e 3 recuperi. Stoico.
6 STRAUTINS. Il baby lettone fa il suo in difesa quando chiamato in causa.
7,5 VEREMEENKO. Sempre duro da abbattere il muro bielorusso è efficace anche contro le iniziative dei lagunari. Prezioso bloccante ed all’occorrenza assist man. Enciclopedico.
9 KAUKENAS. Tarantolato. Regista o finalizzatore per lui non fa differenza, perché la sua esperienza e la sua classe gli permettono di fare tutto e di caricarsi contagiando tutta la squadra in ogni momento. La perfezione.
6,5 SILINS. In difesa c’è sempre e non è una novità. In attacco è impreciso ma segna una tripla importantissima al minuto 34 quando in campo non vi sono le bocche da fuoco principali.
5,5 GOLUBOVIC. In attacco lo si nota per buoni punti nelle fasi iniziali del match, tra cui una bella schiacciata su un assist di Aradori. In difesa è sempre rivedibile.
Matteo Marrello
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