«La finale del Montecchi slitta al 2 aprile»
REGGIO EMILIA. La 32esima edizione del trofeo “Tommaso Montecchi” sta entrando sempre più nel vivo: come sempre, la manifestazione è organizzata dal Circolo Tennis Reggio. «Partecipano 17 squadre...
REGGIO EMILIA. La 32esima edizione del trofeo “Tommaso Montecchi” sta entrando sempre più nel vivo: come sempre, la manifestazione è organizzata dal Circolo Tennis Reggio.
«Partecipano 17 squadre – spiega Francesco Gambetti, direttore del sodalizio di Villa Canali – ma i circoli rappresentati sono 13, perché alcuni hanno deciso di iscrivere più di una formazione. Il tutto per una novantina di giocatori coinvolti, tutti Nc o appartenenti alla Quarta categoria. Il tabellone è gestito dal sempre attento giudice arbitro Tiziano Gozzi, che abbiamo richiesto alla Fit provinciale».
Come si presenta il livello tecnico dell’edizione 2016?
«Di anno in anno, assistiamo a una costante crescita della qualità tecnico-agonistica al “Montecchi”. In Quarta categoria ci sono tanti valenti tennisti della nostra provincia, che hanno ottime possibilità di essere promossi in Terza nel giro di breve tempo. Spiace soltanto che stavolta siano in lizza un po’ meno squadre rispetto al solito: l’obiettivo futuro è certamente quello di ampliare il numero dei team iscritti».
Il Ct Reggio ha buone ambizioni di vittoria?
«Ci presentiamo al via con parecchi atleti di spessore: siamo certi di poter lottare fino all’ultimo per il successo finale».
Il torneo è legato a doppio filo con la solidarietà, giusto?
«Durante la giornata conclusiva, abbiamo l’usanza di ospitare le associazioni Aism e Vittorio Lodini: la prima si occupa di combattere la sclerosi multipla, la seconda si concentra sulla ricerca nell’ambito della chirurgia. Noi come club contribuiamo all’attività di entrambi gli enti: durante la premiazione del Montecchi 2016, saremo lieti di ascoltare il dottor Giacomo Crovetti nell’esporre i progetti delle due realtà. Ne approfitto per ricordare che la finalissima è stata posticipata: non si giocherà più sabato 26 marzo, ma il 2 aprile».
Il Torneo Montecchi è un vero classico: qual è il segreto del suo successo?
«Il segreto sta nello stesso Tommaso Montecchi, e nell’ammirazione che tutti hanno verso il suo ricordo. Lui è stato un autentico galantuomo dentro e fuori dal campo, nonché un vero modello di uomo, dottore e tennista». (n.r.)
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