Gazzetta di Reggio

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«Dobbiamo dare tutto per ritornare in serie A»

di Nicolò Rinaldi
«Dobbiamo dare tutto per ritornare in serie A»

Pallamano, Giovanardi della Pizzikotto si prepara al match con il Parma «Ogni partita della poule promozione è una lotta, non dobbiamo mollare»

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RUBIERA. «La tenuta mentale sarà la base per affrontare un Parma carico a mille. D’ora in avanti, le distrazioni sono vietate». È questa la ricetta proposta da Gabriele Giovanardi, centrale della Pizzikotto, per continuare a sperare nella promozione in serie A.

«Tutte le partite di questa poule promozione sono delle vere e proprie finali – evidenzia il giocatore biancorossoblù classe ’96 – dunque, da adesso in avanti, non possiamo più permetterci dei cali di concentrazione come quello che abbiamo avuto a Modena. E anche se tutta questa attenzione ci gratifica, non dobbiamo montarci la testa».

Che cosa non ha funzionato durante il derby con i cugini modenesi?

«Come ha sottolineato coach Agazzani, tra il 40’ e il 50’ c’è stato un netto calo da parte nostra sia dal punto di vista dell’attenzione, sia per quanto riguarda l’intensità del gioco proposto. In quei 10 minuti abbiamo commesso 8 errori di fila in attacco, e siamo incappati in una serie di amnesie difensive. Tutto ciò ha portato a un rapido rovesciamento del punteggio parziale: noi vincevamo per 17-21, ma in breve tempo Modena si è portata avanti sul 26-22».

Domenica ospiterete Parma che proviene dal successo sulla capolista Tavarnelle…

«Sappiamo bene che Parma sta viaggiando sulle ali dell’entusiasmo e di conseguenza a noi servirà una fortissima dose di grinta e determinazione, senza ovviamente trascurare una tenuta mentale che dovrà essere costante per tutti i 60 minuti. Stiamo preparando la sfida con impegno, domenica avremo il preciso compito di dare il 120% delle nostre potenzialità: salvo sgradevoli sorprese, saremo aiutati dal fatto di poterci presentare al completo».

Avete l’occasione di riportare la Rubiera della pallamano nel suo habitat storico, quello della massima serie. È una responsabilità pesante?

«In effetti di noi si sta parlando molto, anche su stampa e social network. Da un lato questa attenzione è gratificante, perché ci spinge a fare sempre di più e meglio: dall’altro bisogna stare molto attenti a non montarsi la testa, visto che in fin dei conti non abbiamo ancora concretizzato nulla. Intanto invito tutti a seguirci domenica al PalaBursi, perché lo spettacolo non mancherà di certo».

Personalmente è soddisfatto del suo rendimento?

«A essere sincero non moltissimo, perché fin qui sono stato piuttosto altalenante. È vero che nel girone di ritorno ho dovuto fare i conti con un leggero infortunio al ginocchio, tuttavia adesso il problema è risolto, quindi non ho più alcun tipo di scusante».

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