La Grissin Bon vuole Gentile al top
Se non ci fossero garanzie di un pieno recupero del play per la fase clou della stagione, il club andrebbe sul mercato
REGGIO EMILIA. Servirà ancora tempo per poter avere un quadro chiaro e preciso delle condizioni di Stefano Gentile.
Il play è stato fermato la scorsa settimana a causa di un dolore al ginocchio sinistro che già in precedenza gli aveva dato problemi.
Mentre il giocatore continua il fitto programma di terapie studiate dagli specialisti, lo staff biancorosso culla la speranza di poterlo riavere in forze e in salute nel più breve tempo possibile.
Ma quando Gentile potrà raggiungere il top della condizione in una stagione decisamente non lineare per lui? I suoi problemi sembravano già risolti prima della Final Eight di Coppa Italia, tanto che aveva giocato il quarto di finale con Avellino e pure la gara seguente di campionato con Cremona. Spendendo tanto e forzando troppo, però. Per questi motivi il dolore era di nuovo esploso e si era reso necessario un nuovo stop.
Un accertamento medico è stato fissato la prossima settimana (era già previsto che l’esterno saltasse il match con Trento) e lì si potranno avere indicazioni più precise sull’effettiva situazione e sui tempi del pieno recupero.
Ovviamente lo staff reggiano spera di poter recuperare per la fine del mese di marzo il giocatore cui in estate era stato assegnato lo spot di regista titolare del team. Se questo non accadesse, o se le condizioni del regista non gli garantissero di poter reggere i carichi e gli stress fisici generati dai ritmi indiavolati dei play off, il club potrebbe anche pensare di ricorrere al mercato.
Nessun taglio, ovvio. Perché il progetto su Stefano Gentile va oltre la stagione in corso. Puntando forte su di lui, la Pallacanestro Reggiana l’aveva legato a sè lo scorso mese di luglio con un contratto biennale (senza opzioni d’uscita) e il play casertano nei piani è destinato a essere uno dei pilastri anche del team della prossima stagione.
Il suo ruolo e il suo minutaggio sarebbero quindi semplicemente ridimensionati fino al momento in cui la sua condizione non raggiungesse il top.
Non disponibili giocatori italiani che per ruolo ed esperienza possano garantire la qualità richiesta da una squadra che vuole ritentare l’assalto al titolo tricolore, ci si rivolgerebbe al mercato degli stranieri. E qui - e si ragiona sempre ipoteticamente - la società dovrebbe andare a sforbiciare fra gli stranieri. Logico che l’unico indiziato sarebbe Vladimir Golubovic, lontano dall’aver dato ciò che ci aspettava da lui. Un’operazione, come sottolineato dalla Gazzetta già martedì, che potrebbe però scattare solo nel momento del rientro di Darjus Lavrinovic, previsto per i primi di aprile.
Le tre gare che restano da giocare in marzo (dopodomani a Trento, il 20 in casa con Pistoia e il 26 al Mediolanum Forum contro Milano), la Grissin Bon le giocherà quindi con Golubovic e, certamente almeno le prime due, senza l’infortunato Gentile in campo.
In preparazione al posticipo delle 20.45 di domenica, la Grissin Bon ha effettuato ieri una seduta di allenamento al palasport di Bibbiano, mentre per la giornata di oggi è prevista una doppia seduta: pesi e tiro in mattinata e allenamento di squadra alla palestra di via Cassala nel pomeriggio. Importantissimi questi giorni di lavoro in palestra per preparare una sfida che si preannuncia durissima. Ancora nel gruppone in lotta per conquistarsi un posto ai play off, Trento farà infatti di tutto per non cedere nulla ai reggiani.
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