«Vogliamo tornare a vincere al Comunale»
Promozione, Caiti della Riese: «Ospitiamo il Carpineti che è senza Barozzi, dobbiamo approfittarne»
RIO SALICETO. Due sonore vittorie di fila, contro Faro Coop e Crevalcore, stanno allontanando la Riese dalla zona più calda della classifica. Il derby interno di domenica con la capolista Carpineti sarà quindi per i rossoneri un’importante banco di prova per capire se il peggio è ormai alle spalle, oltre all’ennesimo tentativo di sfatare il tabù del Comunale dove la Riese non vince ormai da metà novembre. «Stanno arrivando i risultati – conferma il difensore Francesco Caiti – quindi ora andiamo meglio. Dopo il derby perso con il Reggiolo la musica è finalmente cambiata, ora anche fisicamente stiamo bene, e in campo si nota».
Per portarsi in acque del tutto tranquille, però, bisogna fare punti anche in casa.
«Tra le mura amiche non vinciamo da metà novembre, contro la Rosselli Mutina. Non c’è una spiegazione: fuori casa, di recente, abbiamo anche vinto il fondamentale scontro diretto con la FalkGalileo».
La vostra è una stagione dai due volti?
«Inutile negare che in estate le aspettative erano diverse. Eravamo partiti bene, creando i presupposti per la zona play off. A fine ottobre c’è stato un autentico ribaltone, che ha portato a un notevole ridimensionamento. Sono andati via giocatori importanti come Fornaciari, Belluzzi, Bonini e Dei Forti, e al loro posto ne sono arrivati altri, dalla categoria inferiore ma che mister Pavesi conosceva molto bene, per puntare su un gruppo nuovo».
Lei è rimasto...
«Ho avuto anche io tante richieste, ma ho preferito restare a Rio Saliceto. Non ero dell’avviso di andarmene lasciando la situazione così come si era creata. Dei giocatori più conosciuti, diciamo, siamo rimasti io, Nazzani e Campana. Sono arrivati anche giovani di sicuro affidamento, e ora che ci conosciamo meglio siamo in netta ripresa».
Da Max La Rosa a Davide Pavesi, cosa è cambiato?
«Pavesi lavora molto durante la settimana, anche sotto l’aspetto psicologico. Speriamo di salvarci il prima possibile, non voglio trascorrere le ultime giornate di campionato proprio con l’ansia di dover fare assolutamente dei punti».
Domenica ospiterete la capolista Carpineti. Che derby sarà?
«Loro hanno un organico in grado di vincere il campionato, ma le assenze del bomber Barozzi potrebbero penalizzarli. Cocconi sta comunque segnando con regolarità, ma Barozzi in Promozione sposta gli equilibri. Sarà una bella sfida, noi speriamo di tornare finalmente a vincere in casa».
Sempre domenica, in Eccellenza, ci sarà Casalgrandese-Bagnolese. Da doppio ex se la sente di fare un pronostico?
«In estate ho salutato la Casalgrandese per motivi di lavoro, mentre a Bagnolo ho giocato i primi anni della mia carriera lasciandoci un pezzo di cuore. Dalla parte della Casalgrandese ci sarà il fattore campo,ma la Bagnolese vorrà riscattare le ultime due partite perse contro Fiorano e contro Vigor Carpaneto, quando è stata penalizzata dall’inferiorità numerica».
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