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La Reggiana si gioca il tutto per tutto

di Juri Panciroli
La Reggiana si gioca il tutto per tutto

I granata stasera in campo alle 20.30 contro il Sudtirol: vincere significherebbe restare agganciati al sogno play off

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REGGIO EMILIA. Alle 20.30 di stasera la Reggiana affronta al Città del Tricolore il Sudtirol, dopo l’ultimo 3-0 rifilato al Feralpisalò tra le mura amiche ma, soprattutto, dopo quel 2-1 di Cremona che rischia di aver spento ogni velleità di classifica.

Forse è tardi per parlare di ultima spiaggia: i tanti treni passati nell’ultimo periodo non sono stati presi e, inoltre, davanti ai granata c’è un nutrito gruppo di pretendenti che potranno solo consolarsi coi due (oppure tre) posti che concederà la griglia play off, visto che il Cittadella ha già un piede in serie B. Però, come ha ricordato anche il presidente Stefano Compagni dopo la sconfitta di sabato, «c’è da onorare la maglia», e, ragionando una gara alla volta, a questa squadra matematicamente nulla è precluso in virtù dei tanti scontri diretti che l’attendono in queste ultime nove giornate di campionato.

Di questo tipo di incontri fa parte la sfida con gli altoatesini di mister Stroppa (in un weekend che ne offre altri come Padova-Pavia, Bassano-Pordenone e Alesandria-Cittadella). A inizio stagione entrambe le squadre erano tra le candidate al salto di categoria, mentre ora si dividono con la Cremonese l’ottavo posto della graduatoria a 9 punti dal terzo che significherebbe play off. Il cammino di Reggiana e Sudtirol è pressoché analogo, con la difesa ospite maggiormente perforata, e vincere ricordando lo 0-0 dell’andata metterebbe gli uomini di Colombo in posizione migliore anche nella classifica avulsa. Vincere col Sudtirol, poi, sarebbe già di per sé un’impresa visto che nei sette match precedenti i granata hanno collezionato solo cinque pareggi e due sconfitte.

La settimana di lavoro è stata tranquilla, disturbata solo dal maltempo che ha costretto il gruppo ad allenarsi sui campi sintetici della città, mentre a livello di rosa sono tornati pezzi importanti come Mignanelli e Nolè, anche se la grave perdita in difesa di Sabotic per squalifica lascia punti interrogativi sul sostituto. Non è l’unico dubbio, perché il tecnico ha in mente alcuni esperimenti anche a centrocampo con l’impiego di Siega sulla fascia destra e l’eventuale debutto di Danza dal primo minuto.

Solo al risveglio muscolare di stamattina verranno sciolte le ultime riserve ma di sicuro sarà una gara tra due 3-5-2 speculari e, per la Reggiana, si ipotizza questa formazione: Perilli in porta; Spanò, Parola e Rampi in difesa; Siega, Bruccini, Pazienza, Maltese e Mignaneli a centrocampo; Letizia ed Arma davanti.

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