Juve, missione Monaco Allegri: «Nessuna paura e nessuna ossessione»
TORINO. A Monaco di Baviera «senza ossessioni» e «senza nessun tipo di paura». La Juventus si è messa al lavoro pensando positivo, come predica il suo allenatore Massimiliano Allegri. Tutti in campo...
TORINO. A Monaco di Baviera «senza ossessioni» e «senza nessun tipo di paura». La Juventus si è messa al lavoro pensando positivo, come predica il suo allenatore Massimiliano Allegri. Tutti in campo già ieri mattina, poche ore dopo l'1-0 sul Sassuolo, per preparare la missione di mercoledì in Germania che tutti i bianconeri si sforzano di considerare «possibile», pur partendo dal 2-2 dell’andata allo Stadium. «Il Bayern è uno squadrone formidabile, dal portiere agli attaccanti, ma anche noi siamo diventati formidabili, crescendo molto dopo la partenza difficile - è l'analisi di Claudio Marchisio -. I tedeschi hanno giocatori capaci di decidere la partita in ogni momento, ma la Juventus ha i mezzi e la consapevolezza per farcela a prendersi il risultato che serve per andare avanti in Champions».
All'Allianz Arena torneranno dal 1' Lichtsteiner e Pogba, in panchina per un tempo e mezzo nell'anticipo di campionato, e Allegri spera che a Monaco ci possa essere Mandzukic, che ieri ha finito con qualche acciacco, per fare coppia con Dybala. «Finalmente possiamo prepararci per Monaco, senza nessuna paura», è la sintesi di Allegri, giustamente soddisfatto per i 3 punti presi al tenace Sassuolo. «Non è semplice - ammette - rimanere sempre concentrati».
Lo sarà ancora di più se - come spera - la Juventus centrerà a Monaco un risultato storico. «Ma anche il campionato è tutt'altro che finito - spiega ancora Marchisio - in calendario ci sono ancora 9 giornate e ci aspettano due trasferte difficili, con il Milan e la Fiorentina, oltre al derby con il Torino di domenica prossima. Non c'è ancora nulla di definitivo e neppure un eventuale passo falso del Napoli, domani a Palermo, ci potrebbe già far credere di avere lo scudetto in tasca».
Sul fronte campionato occhi puntati sul Napoli: «Ieri prima dell’allenamento ho detto ai miei: chi stasera guarda la Juventus è una testa di c..., perché butta via solamente energie su un qualcosa su cui non può assolutamente influire». Maurizio Sarri è molto esplicito sul tema della concorrenza alla Juve nella lotta per lo scudetto. «Al gruppo - aggiunge - dico di continuare a fare quello che hanno sempre fatto. I ragazzi sono consapevoli che stanno facendo una stagione stupenda, che stanno dando tutto e questo li porta a non avere nessun tipo di rimpianto, ad essere sereni ed a giocarsela fino in fondo».
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