La Grissin Bon è pronta alla vendetta
I reggiani decisi a vincere in casa della Dolomiti Energia dopo la doppia batosta in Eurocup, dentro l’influenzato De Nicolao
REGGIO EMILIA. In una sfida che sembra infinita, la Grissin Bon torna ad affrontare la Dolomiti Energia nel posticipo delle ore 20.45 (diretta RaiSport1) al pala Trento. Lo farà, Reggio, senza il play Stefano Gentile ancora alle prese con il solito problema al ginocchio e il lungodegente Darjus Lavrinovic che prosegue a Siena la riabilitazione post-intervento al menisco. Ci sarà, seppure non al top della condizione, l’altro regista Andrea De Nicolao, ai box negli ultimi due giorni a causa di una tonsillite.
Di là, Trento recupera Berggren ma quasi certamente dovrà fare a meno del play Forray, dolorante a causa della botta al costato rimediata nel recupero infrasettimanale perso a Pesaro. Non deve però ingannare la serie di sconfitte rimediate nell’ultimo periodo dagli uomini di Buscaglia, capaci nel contempo di centrare il passaggio ai quarti d’Eurocup che si giocheranno martedì nel derby fratricida contro l’EA7 Milano.
Si risparmieranno, stasera, i trentini per il big match d’Europa? Impossibile. Aver speso tanto per la coppa, ha portato la Dolomiti Energia a sei sconfitte nelle ultime sette gare di campionato, con quattro capitomboli consecutivi (in casa con Brindisi e Avellino, in trasferta a Pesaro e Varese).
«Partiamo con una valigia piena di speranze di portare a casa due punti che sarebbero veramente importanti - spiega il coach reggiano Max Menetti - perché verrebbero conquistati contro una grande del campionato. Trento sta attraversando un momento molto particolare. I nostri avversari hanno fatto benissimo in Europa, e noi sappiamo cosa vuol dire far bene in coppa».
«Contro di noi - prosegue - vorranno fare una grande partita per preparare bene il quarto di finale d’Eurocup di martedì contro Milano. In più, in campionato, vengono da una serie di sei sconfitte nelle ultime sette gare e tre cadute casalinghe, quindi sappiamo che anche a livello emotivo sarà per loro una partita molto carica».
Scivolata al secondo posto, dopo la vittoria di Milano nel recupero infrasettimanale con Caserta, la Grissin Bon è chiamata a dare il massimo per non perdere colpi. In ogni caso, la gara odierna non potrà essere un test probante dei progressi di Golubovic, centrone di stazza che da quando ha vestito la maglia biancorossa non ha mai reso come ci si aspettava. Viste le sue caratteristiche, presumibilmente molto poco potrà fare contro lunghi mobili, atletici e pericolosi come quelli trentini.
Difficile però pensare che Trento riesca a mettere in campo l’intensità e la pressione fisica pazzesca impressa non solo dai lunghi nelle due gare delle Las32 d’Eurocup in cui ha affettato i reggiani, vista la serie di impegni ravvicinati.
«Trento è una squadra che può fare qualsiasi cosa - tiene a chiarire il diffidente Menetti -. Non credo che per il fatto di aver giocato mercoledì in campionato e di dover giocare martedì in coppa, metterà meno fisicità e intensità contro di noi».
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