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Reggiana spuntata solo 0-0 col Südtirol

di Jacopo Della Porta
Reggiana spuntata solo 0-0 col Südtirol

I granata escono tra i fischi: Arma sbaglia due gol già fatti

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REGGIO EMILIA. Una spenta Reggiana esce dal Città del Tricolore sommersa dai fischi. A fine gara, dopo 90’ più recupero dove non è accaduto quasi nulla, dalla Curva Sud hanno scandito il classico “andate a lavorare”. Uno sfogo dopo mesi nei quali i supporter hanno sempre dato il loro appoggio in casa e in trasferta: questa volta i tifosi non potevano che esprimere la loro delusione dato che di spunti positivi a cui appigliarsi non ce ne sono davvero stati, anche a voler essere ottimisti.

Commentare questa partita è difficile. Forse l’immagine simbolo, probabilmente di una buona parte della stagione, è quanto accaduto al 74’ della ripresa. Arma viene servito alla perfezione da Bruccini con un morbido cross dalla destra e da pochi passi l’attaccante non riesce a fare di meglio che tirarla di testa addosso al portiere. Come se non bastasse al numero 9 ricapita la palla sui piedi, ma con l’estremo difensore a terra la butta incredibilmente fuori. A quel punto il pubblico è esploso e ha fischiato ogni volta che il pur volenteroso Arma ha toccato palla.

Si rischia di essere monotoni ma il punto è sempre quello. Chi ha fatto il mercato invernale doveva mettere le mani su una prima punta in grado di garantire il salto di qualità. Invece ha venduto l’unica che c’era, Pesenti, e comprato un fantasista come Letizia, che ha sicuramente le sue qualità ma che non può supplire alle carenze del reparto d’attacco, che è davvero spuntato.

Le squadre solide vincono le sfide anche con un’occasione a partita. La Reggiana sbaglia uno o due gol clamorosi ogni gara. E il dramma è che Colombo non ha alternative ed è costretto a lasciare in campo un giocatore che potrebbe non essere più sereno.

Ieri al Città del Tricolore gli ospiti altoatesini hanno messo in campo maggiore determinazione e in particolare nel primo tempo hanno dimostrato di voler fare la partita, anche se hanno combinato poco.

Perilli, uno dei pochi a salvarsi, ha fatto una bella parata per tempo ed ha evitato quella che sarebbe stato un tracollo.

Bene anche Parola, che in mezzo alla difesa non ha sfigurato. Il rientrante Mignanelli ha dato un po’ di spinta, mostrato qualche bel passaggio e affondo, ma spesso ha predicato nel deserto.

L’emergenza infortuni ha costretto Colombo a spostare sulla destra l’unico giocatore che vede la porta. Siega è stato usato in una posizione che non gli appartiene e non si è visto per tutto il primo tempo. Nella ripresa, quando è stato spostato a sinistra, si è reso più pericoloso.

Le ultime otto gare per la Reggiana rischiano di essere una sofferenza. Il presidente Stefano Compagni ha detto che il finale di stagione è decisivo per valutare chi deve restare in maglia granata: da questo punto di vista ci sono già alcuni spunti su chi dovrà invece partire.

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