Giocatori contestati fuori dalla pizzeria
E’ accaduto sabato sera ad alcuni granata che erano andati al Paprika
REGGIO EMILIA. Qualche commento lanciato da un tavolo all’altro e poi un confronto con alcuni tifosi che hanno espresso il loro disappunto per la prestazione molto deludente con il Sudtirol. Non c’è stata tensione, ma un vivace scambio di vedute sulla mancanza d’impegno che alcuni calciatori avrebbero esibito poco prima al Città del Tricolore, dove la squadra di Alberto Colombo è uscita tra i fischi del pubblico.
Sabato notte, dopo il deludente pareggio in casa con gli altoatesini, alcuni giocatori sono andati a mangiare una pizza al Paprika di via Cugini, come accade altre volte. Mogos, Bruccini, Maltese, Rossini e l’ex Andreoni si sono intrattenuti nel noto locale, i cui titolari sono sponsor nel pool granata (con il Pizzikotto). Al tavolo, che era stato prenotato prima della partita, c’erano anche le fidanzate. Durante la cena qualche avventore ha rivolto dei commenti nei confronti dei giocatori, senza però che accadesse nulla di particolare. Quando poi i granata sono usciti uno di loro è tornato al piano superiore e ha proseguito uno scambio di battute con un avventore con il quale si era “beccato” in precedenza. La scena si è ripetuta nel parcheggio, dove sono arrivati alcuni tifosi della Reggiana, anche grazie al tam-tam su Facebook. Tutto è avvenuto senza spintoni e offese, ma come detto i tifosi hanno espresso la loro delusione e chiesto a tutti maggiore determinazione per la fine del campionato. Delusione che era stata manifestata in modo evidente allo stadio da parte della Curva Sud occupata dalle Teste Quadre.
Quello che è accaduto fuori da Paprika non ha niente a che vedere con vicende come quelle di Foggia, dove giocano gli ex granata Vacca e De Giosa, dove i calciatori sono stati aggrediti sul pullman da alcuni teppisti armati di spranghe e bastoni.
I tifosi della Reggiana stanno già organizzando i pullman per la trasferta di Cuneo ma è chiaro che le prestazioni delle due ultime giornate hanno lasciato il segno in tutto l’ambiente. L’impressione, confermata anche dalle parole di mister Alberto Colombo e Andrea Parola, è che qualcuno giochi con il freno a mano tirato.
Sui social i tifosi sfogano la loro amarezza e indicano nell’uno o nell’altro i responsabili di questo brusco risveglio dal sogno promozione. In pochi si salvano dai giudizi negativi. (j.d.p.)
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