Il Conad cede al tie break e risale al quinto posto
Serie A2: la squadra di Cantagalli lotta e tiene testa alla terza della classe Il Civita Castellana sfrutta alcuni passaggi a vuoto e porta a casa due punti
REGGIO EMILIA. Entrare al Bigi e rimanere rapiti dall’immediato calore del pubblico giallorosso, assiepato sui gradoni come mai prima. Colpo d’occhio. Entrare al Bigi e trovare un Conad Volley Tricolore che, in quattro giorni soltanto, è riuscita a rimuovere l’immobilità della trasferta infrasettimanale contro Sora ed è pronta a sfidare ad armi pari il bronzo del campionato Civita Castellana. Colpo al cuore. E’ stata una domenica ad alta tensione pallavolistica quella di via Guasco, conclusasi con l’inchino a un Da Silva da 33 punti personali ma anche con la certezza di aver blindato i play-off.
Nel mentre la classifica dal terzo posto in giù continua a muoversi: vincendo in terra reggiana Civita Castellana rimane terza a 45 punti, Tuscania vince da 3 punti contro Brescia e occupa il quarto posto con 44 punti, mentre il Conad con la febbre a 40 riagguanta il quinto posto ai danni di una Cantù che, battuta da Vibo, torna sesta a quota 39.
Per Tondo e compagni il podio non è ancora matematicamente vietato, a patto di giocare con la grinta di ieri limando però gli errori gratuiti.
La partenza è da copione con Marchiani al palleggio, Cetrullo opposto, Dolfo e Silva in banda, Tondo e Benaglia al centro e Morgese libero. Imprecisi? Sì, all’inizio sì e Civita ne approfitta ma il muro di Tondo riporta la gara in parità (10-10). Le proteste reggiane sul 13-12 per invasione avversaria non vista chiamano il cartellino giallo con risposta immediata di Cetrullo: bordata sui tre metri e tempo dei laziali. Sul 21-18 Silva scende per Tom D.P. e si va dritti al 25-21 tra gli applausi del pubblico.
Basta il cambio di campo però a far perdere la concentrazione persino – caso rarissimo – a Morgese, che riversa sul pavimento la ricezione del 6-9. Il tempo di Cantagalli dell’8-14 non trova la reazione sperata. Chiude la battuta out di Tondo del 20-25.
Nel terzo set Cantagalli dà di nuovo fiducia ai titolari, con Dolfo che finalmente torna protagonista firmando il 9-8 in diagonale e il 10-8 in pallonetto. Sostituito da Scaltriti sull’11-10, rientrerà in prima linea sul 16-13 per martellare ancora mentre la squadra ha guadagnato quota. Entra poi Tom D.P. per Silva, Marchiani fa miracoli in recupero, poi torna Silva e sbaglia la ricezione del 24-24: ai vantaggi il coraggio non manca e l’ace di Tondo del 32-31 seguito dalla diagonale stretta di Silva fa esplodere il Bigi. Nel quarto si ripete il sortilegio dicendo addio alla continuità: sul 7-12 entra Kody per Cetrullo e si fa notare, poi dentro Tom D.P. per Silva ma non serve, andando a chiudere il set con tanto di fallo di formazione. Al tie break l’entusiasmo non basta contro una Civita Castellana così determinata.
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