Gazzetta di Reggio

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Un migliaio di mini-atleti al trofeo Città del Tricolore

di RobertoFontanili
Un migliaio di mini-atleti al trofeo Città del Tricolore

Rugby, domenica alla Canalina si svolgerà la sesta edizione della manifestazione Il sindaco Luca Vecchi: «Reggio è sempre più la capitale dello sport giovanile»

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REGGIO EMILIA. Oltre un migliaio di mini atleti in età compresa tra i sei e dodici anni, settantotto squadre di venti società (con una rappresentativa francese preveniente da Sanary sur Mer), si contenderanno domenica 20 marzo il 6°Torneo minirubgy Città del Tricolore. Questi i numeri dell’edizione 2016 che ha superato ogni aspettativa degli stessi organizzatori, e che vedrà domenica agli impianti di via Assalini e del quartiere Canalina presenti circa tremila persone tra atleti e familiari al seguito. Quest'anno sono quasi raddoppiate le società che hanno voluto partecipare (tanto che le iscrizioni sono state chiuse una settimana prima del previsto) e soprattutto l’appuntamento di domenica concentrerà a Reggio il meglio della palla ovale giovanile. Tra le partecipanti che arrivano da Lazio, Piemonte, Lombardia, Toscana, Veneto ed Emilia, società che hanno fatto la storia del rubgy italiano: Treviso, Viadana, Milano, Roma, Torino, a conferma dell'importanza che il torneo reggano ha saputo conquistarsi negli anni. A presentarlo ufficialmente ieri in Comune assieme al sindaco Luca Vecchi, il presidente della società Rugby Reggio Giorgio Bergonzi, il direttore generale del team Roberto Manghi e Mauro Rondanini del Conad le Querce, che come ha ricordato, «si è avvicinato al rubgy proprio grazie a questo torneo per poi approdare con il proprio marchio sulla maglia della prima squadra», che nel frattempo sta viaggiando a mille in campionato. Gli organizzatori hanno invece posto l’accento sulla complessità della macchina organizzativa con il presidente Bergonzi che ha ricordato come l'arrivo delle squadre sia previsto per sabato e la manifestazione invece sia tutta concentrata in poche ora della domenica. E con l'obiettivo di «far divertire i bambini e i ragazzi e di far fare bella figura alla nostra città». Un programma sportivo intenso che è stato reso possibile, ha spiegato invece Roberto Manghi, «grazie alla disponibilità delle società sportive presenti nel quartiere Canalina, come la Reggio Calcio e la società tiro con l'arco che hanno messo disposizione i loro impianti, così come hanno fatto le due società d basket con le due palestre che diventeranno altrettanti mega spogliatoi per il migliaio di atleti».

«Reggio si sta sempre più caratterizzando come città capace di attrarre eventi e campionati di sport giovanile» ha detto il sindaco Luca Vecchi ricordando «come nel mese di maggio nella nostra città si concentreranno quattro eventi sportivi di levatura nazionale».

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