L’ex capitano Antonutti: «Pronti a tutto per battere la Grissin Bon»
Il match contro la Giorgio Tesi Group Pistoia è in programma domenica alle 12 al palaBigi
REGGIO EMILIA. Dopo una gara di andata piena di polemiche, Grissin Bon e Giorgio Tesi Group si ritrovano una di fronte allaltra. I toscani vorranno vendicarsi del 77-80 ma passare al PalaBigi non è facile come sa bene l’ex capitano biancorosso Michele Antonutti: «La Grissin Bon avrà dalla sua l’energia del fattore campo. E’ una gara che dovremo giocare con molta attenzione, difendendo forte per non farci sovrastare dal gioco reggiano che è molto fisico».
Pistoia come si presenta all’appuntamento?
«Filloy è appena rientrato e stiamo recuperando gli altri infortunati. A cavallo della Coppa Italia abbiamo avuto notevoli problemi causati dalle assenze e anche un calendario non proprio favorevole ma ora vogliamo ritornare a vincere».
Pistoia è una delle rivelazioni del campionato. Cosa vi sta spingendo così in alto?
«Il fatto che siamo un gruppo molto unito e in questo modo compensiamo limiti tecnici rispetto ad altre squadre. L'unione fa la forza».
Esposito com'è da allenatore? Si rivede lo spirito del giocatore che fu?
«La sua carriera va divisa in due parti. Da giocatore era il diablo. Ora da allenatore è molto metodico, preciso e vuole una squadra che lo segua e sia concentrata, quadrata, attenta ai dettagli. Essendo stato un grande giocatore sa come trattarci e quando parla ha grande carisma».
Alla partita dell’andata con le due espulsioni ci pensate ancora?
«Fu un finale molto particolare che ci costò non solo le due espulsioni dei giocatori ma anche una maximulta e altri problemi. Noi dovremo giocare con grande concentrazione come sempre ma per vincere a Reggio dovremo fare uno sforzo extra».
La Grissin Bon è arrivata alla finale scudetto e a meritarsi credito a livello europeo.
«Ho visto poco tempo fa un servizio su una tv reggiana in cui si ripercorreva la storia dalla promozione fino ai successi di Eurochallenge, l’Eurocup, la finale…devo dire che mi ha fatto molto piacere rivedere quei momenti che ho vissuto in prima persona. Mi fa piacere che la società abbia successo perché è la dimostrazione che se si gestisce bene il club, si pianifica e si punta sugli italiani, si può vincere. Il fatto che la Grissin Bon sia stimata anche in Europa dev’essere motivo di grande orgoglio».
Come vede lo scontro con il settore lunghi reggiano?
«Anche se manca Lavrinovic è un reparto ben attrezzato con giocatori diversi che si completano. Reggio è costruita per arrivare fino in fondo e per noi sarà un bel banco di prova per capire che distanza c’è tra Pistoia e le prime».
La sua squadra dove vuole arrivare?
«Noi vogliamo i play off, ce li meritiamo, stiamo lavorando sodo per prenderceli».
La Giorgio Tesi sta ottenendo anche ottimi risultati a livello di pubblico e interesse.
«Sparita Siena, siamo diventati il punto di riferimento del basket toscano. C’è tanta gente che ci segue, che lavora per noi e le istituzioni ci appoggiano perché vedono in noi un elemento di eccellenza della città. Il fatto che addirittura abbiano chiuso le scuole per permettere ai ragazzi di seguirci alle Final Eight, è la dimostrazione della passione che sta crescendo intorno a noi a tutti i livelli».
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