Reggio ospita il Pistoia L’obiettivo è vincere e conquistare la vetta
REGGIO EMILIA. Ha ripreso ieri ad allenarsi la Grissin Bon, dopo un martedì dedicato ai richiami dei test fisici eseguiti dal Centro Mapei, con cui Reggio collabora da alcuni anni per pianificare al...
REGGIO EMILIA. Ha ripreso ieri ad allenarsi la Grissin Bon, dopo un martedì dedicato ai richiami dei test fisici eseguiti dal Centro Mapei, con cui Reggio collabora da alcuni anni per pianificare al meglio la preparazione atletica.
Ieri pomeriggio la squadra biancorossa si è trovata in Cassala per una seduta tecnica in cui si è iniziato a impostare la prossima gara contro Pistoia, rivale nell’anticipo di domenica a mezzogiorno. Un match molto atteso per la storica rivalità con i pistoiesi, “nemici giurati” da oltre un ventennio. E la vittoria biancorossa all’andata in Toscana, con le polemiche finali sulla doppia espulsione per Lombardi e Knowles, di sicuro non è stata dimenticata dalla Giorgio Tesi Group, che vorrà vendicarsi dello smacco interno.
Senza contare che, tecnicamente, Pistoia è una formazione con le caratteristiche adatte a far soffrire la Grissin Bon. Per Reggio è poi una gara importante per la classifica. Domenica Milano è attesa a un impegno interno piuttosto complesso: il derby con Cantù. I brianzoli vogliono ottenere la qualificazione ai play off e dopo tutti i cambi di organico hanno oggi una delle rose più lunghe e talentuose dell’intera serie A. Non un derby facile per la capolista. Se inciampasse, Reggio potrebbe di nuovo raggiungerla in vetta per poi giocarsi il primato sei giorni dopo, il 26 marzo al Forum di Assago.
I biancorossi devono anche guardarsi alle spalle. Cremona che insegue a quota 32 ha un impegno interno non scontato contro Pesaro, ma di sicuro il pronostico è a suo favore. E la sempre più rampante Avellino gioca in casa contro Bologna, tutto fa pensare che proseguirà la propria striscia. La vittoria con Pistoia terrebbe il secondo posto al caldo, confidando poi in un regalo canturino. Dal lato opposto, anche i toscani hanno estremo bisogno di vittorie. Nel girone di ritorno hanno zoppicato, con 3 successi in 7 gare, perdendo contatto dal vertice. Oggi sono a 26 punti, sopra al “gruppone” fermo a 22, e sembrano abbastanza tranquilli in ottica qualificazione ai play off, anche perché il calendario da qui alla fine della stagione regolare è decisamente abbordabile.
Non hanno certezze, però, e a quota 22 ci sono squadre in difficoltà ma con tanto potenziale, come Sassari, Venezia e Trento, oltre alla solida Brindisi. E a 20 punti sta risalendo Cantù, con tutto il potenziale atletico e tecnico regalato dagli innesti voluti dal magnate russo Gerasimeenko. (a.a.)
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