Il bomber Silvestri «Voglio segnare di più per salvare l’Arcetana»
ARCETO. Pochi giorni fa ha compiuto 40 anni, ma in campo ne dimostra molti meno. «In effetti continuo a sentirmi abbastanza in forma – ammette l’attaccante dell’Arcetana Simone Silvestri –. Comincio...
ARCETO. Pochi giorni fa ha compiuto 40 anni, ma in campo ne dimostra molti meno. «In effetti continuo a sentirmi abbastanza in forma – ammette l’attaccante dell’Arcetana Simone Silvestri –. Comincio soltanto ad accusare qualche difficoltà in più dopo la partita, perché i tempi di recupero fisico sono diventati più lunghi rispetto al passato».
È tornato in biancoverde a dicembre e da allora ha messo a segno 5 reti: a questo punto, quale bottino spera di raggiungere?
«Sarebbe bello arrivare in doppia cifra, quindi almeno a quota 10: in ogni caso, al di là dei numeri, l’obiettivo primario è quello di realizzare gol decisivi a favore della squadra».
Domenica scorsa, sconfitta meritata contro il Reggiolo?
«Credo di no: in fin dei conti loro non hanno costruito niente di più rispetto a noi, e la sfida è stata decisa dagli episodi. Purtroppo per la prima volta in 12 partite ho centrato la traversa invece di segnare: se la conclusione mi fosse riuscita, saremmo qui a parlare di un pareggio».
C’è chi vi rimprovera di non avere sfruttato bene la superiorità numerica…
«Quando è rimasto in 10 il Reggiolo era già in vantaggio, e poi si è chiuso con grande efficacia. Del resto i biancorossi sono terzi in classifica».
Adesso l’Arcetana deve abbandonare il sogno play off?
«Credo che ora serva essere realisti: è il momento di concentrarci a fondo sulla salvezza diretta, da ottenere nel più breve tempo possibile».
Intanto domenica vi attende la complessa trasferta di Gaggio Montano, sul campo della seconda della classe…
«Il Faro ha ottimi numeri ma non ci spaventa: in questo girone i valori tecnici delle squadre sono piuttosto livellati e le sorprese sono all’ordine del giorno. Noi intanto ci presenteremo al completo, dato che rientrerà anche Migliorini».
In tanti si chiedono se lei continuerà a giocare anche nella prossima stagione...
«Gioco da 34 anni e la passione non è mai venuta meno, tuttavia l’impegno è gravoso, non solo fisicamente ma pure in rapporto alle necessità lavorative. Per ora posso solo dire di trovarmi benissimo ad Arceto: sul futuro deciderò a campionato finito».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
