Gli studenti di ingegneria analizzano la Reggio Calcio
La collaborazione tra Unimore e la società porterà a migliorare alcune criticità Il presidente Moncingoli: «Onorati di essere stati scelti per questo progetto»
REGGIO EMILIA. C’è una novità nel mondo sportivo reggiano: nei giorni scorsi, infatti, è nata una collaborazione, che durerà alcuni mesi, fra il gruppo sportivo Reggio Calcio e l’università di Modena e Reggio.
Un gruppo di studenti iscritti a Unimore analizzerà la società di via della Canalina, cercando di individuare e risolvere alcune delle criticità incontrate dagli sportivi.
Nei giorni scorsi una delegazione della società sportiva Reggio Calcio ha presentato l’attività della società cittadina – con sede e base operativa in via della Canalina – agli studenti del corso di laurea magistrale in ingegneria gestionale, dando così il via a un progetto che legherà l’us Reggio Calcio all’università degli studi di Modena e Reggio per i prossimi mesi.
La collaborazione avverrà nell’ambito del corso di “Business process engineering” tenuto dai docenti Matteo Vignoli ed Elisa Mattarelli. Il corso si pone come obiettivo quello di sviluppare le competenze necessarie per costituire e gestire la riprogettazione dei processi aziendali in contesti di lavoro complessi, caratterizzati, per esempio, dalla distribuzione geografica dei lavoratori, dalle differenze culturali e dalle ambiguità del compito.
Ma cosa c’entra la Reggio Calcio in tutto questo? Ecco la risposta: un gruppo di studenti iscritti alla magistrale di ingegneria analizzerà la società sportiva us Reggio Calcio, cercando di individuare e risolvere eventuali criticità incontrate dalla società, e concentrando le proprie energie nella realizzazione di una rete di collaborazioni dinamica, che possa rendere famiglie e soggetti terzi parte integrante dell’esperienza sportiva dei piccoli calciatori.
Si tratta di un progetto ambizioso e stimolante che vede la collaborazione di altri partner che si affiancheranno a Unimore e che saranno oggetto del lavoro di altri gruppi di studenti, realtà importanti del nostro territorio come il Cern, il Comune di Reggio Emilia, ActionAid Bologna, la Fondazione Golinelli, Triennale Food Milano ed altri ancoranti.
«Siamo davvero molto orgogliosi di essere stati coinvolti in un progetto così ambizioso e innovativo – spiega il presidente della società sportiva cittadina di via della Canalina Daniele Moncigoli –. Anche perché questo significa che, almeno in territorio reggiano, l’us Reggio Calcio rappresenta ancora il punto di riferimento per tanti giovani atleti e per tante famiglie».
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