Ancora un ko per il giovane Brescello
Vitale sposa la “linea verde”: la squadra lotta ma non basta
BRESCELLO. L’ennesima tappa del calvario del Brescello arriva con la sconfitta in casa per 3-1 contro un Formigine che ringrazia per i tre punti e prova a sperare ancora per una salvezza, se non improbabile quantomeno difficilissima.
Già dalle formazioni presentate si capisce che i padroni di casa puntano ancora sulla linea verde, con in distinta due classe ’98, quattro ’97 e un ’96, e che il pomeriggio sarà lungo e deludente.
Contrariamente alle aspettative, però, Vitale riesce comunque a dare un'anima agli undici in campo e lo spettacolo è gradevole. Al 14’ Jabeur capisce che non è il momento di scherzare: si mette in proprio e dopo una pregevole azione personale mette in rete alle spalle di Colacicco.
Neanche il tempo di rendersene conto e Ganzerla raddoppia raccogliendo un cross di Tripepi: 0-2 e Formigine che tira un sospirone di sollievo.
Forse troppo, visto che il Brescello prova ad organizzare qualcosa di simile ad una manovra degna di nota.
Al 32’ ci prova Gozzi (punizione fuori) e al 38’ Pellacini (inzuccata che non centra lo specchio) ma il punteggio non cambia.
Prima del riposo ingenuità di Jabeur che rimedia il secondo giallo e lascia i suoi in dieci.
Al rientro dagli spogliatoi si capisce che la partita quantomeno avrà interesse fino al 90’. Detto, fatto: al 10’ della ripresa i padroni di casa accorciano le distanze con Tortora: il numero 11 si fa trovare pronto e mette alle spalle di Nutricato la rete della speranza.
I rivieraschi provano il tutto per tutto ma Cornali e Coli vedono sfumare i loro sogni prima sulla traversa e poi sui guantoni di Nutricato.
Al 28’ il cartellino rosso comminato a Gozzi sa di sentenza definitiva per il Brescello.
Il Formigine, in dieci contro dieci, si riorganizza e riesce ad andare ancora a bersaglio con Fabbri al 39’, al termine di una bella percussione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google