Carpineti implacabile, il derby è suo
La Scandianese riesce a pareggiare con un rigore di Campani ma poi la capolista raddoppia e mette fine alla partita
CARPINETI. Tre pareggi consecutivi possono bastare. In attesa di rivedere sul campo bomber Barozzi (ieri scontava la sua ultima giornata di squalifica), il Carpineti fa suo il derby con la Scandianese (2-1), continuando la corsa per l’Eccellenza.
Ci si aspettava una gara a senso unico sin dall’inizio, considerati gli obiettivi delle due squadre: se Orlandini e compagni sono in piena bagarre per il primo posto, la banda di Lauro Bonini non si può dire dorma sonni tranquilli, ma quei sette punti sui play out garantiscono una discreta tranquillità. La vittoria dei montanari, tuttavia, arriva solo dopo un primo tempo giocato alla pari tra le due formazioni e una ripresa che, come da pronostico, ha visto in campo una sola squadra, il Carpineti, che ha legittimato in pieno la grande mole di gioco e azioni da gol costruite.
Il primo squillo di tromba è di Cocconi, che riceve palla dai venti metri, controlla e si gira sul posto lasciando partire un sinistro velenoso per il non impeccabile Thomas Ferrari, che vede infilarsi la sfera centralmente sotto la traversa. La reazione della Scandianese è timida e frutta solo un tiro dalla distanza di Gibellini che si spegne lemme lemme a lato. Alla mezz’ora episodio da moviola che rimette in parità il parziale: cross basso di Matteo Ferrari, respinge corto la difesa del Carpineti e il più veloce a fiondarsi sulla sfera è Campani, che anticipa Ferretti costringendolo a un fallo ingenuo ma evidente in area di rigore. Dal dischetto è lo stesso Campani a trasformare l’estrema punizione mandando il portiere da una parte e pallone dall’altra. Sul finire della prima frazione, i padroni di casa chiedono la restituzione del “maltolto”: Duci atterra Bonini in area di rigore, quando tra l’attaccante e la porta c’era solo il portiere. Il penalty, lampante, non viene assegnato, tra le vivaci proteste del pubblico e dei giocatori locali.
La ripresa si apre con un Carpineti pimpante che cerca a testa bassa il gol. Prima ci prova Bonini, ma la sfera finisce fuori. Poi, al 3’, l’occasione capita sui piedi di Zaoui, ma il centravanti in maglia celeste, nel cuore degli ultimi sedici metri svirgola malamente da buona posizione, sciupando tutto. Al 7’ ancora Zaoui va al tiro al volo su suggerimento dalle retrovie, ma la conclusione, potente e angolata, viene impercettibilmente deviata in corner dal portiere Ferrari.
Al 15’ ci prova anche Ferretti, con un destro al volo morbido sul secondo palo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma la sfera finisce di poco a lato. La Scandianese è in balìa totale della formazione di Pattacini, ma il fortino regge anche al 21’, in occasione del colpo di testa di Orlandini che manda la sfera a lato. È un monologo dei padroni di casa: dopo l’ennesimo calcio di rigore richiesto e non concesso, sugli sviluppi di un corner, è Predelli che tocca di testa ma Battini salva sulla linea.
I frutti di tanto lavoro arrivano al 28’: il Carpineti mette la freccia con Predelli, assistito da Cocconi, che si defila sulla sinistra, converge e con un preciso diagonale infila Thomas Ferrari. Non succede praticamente nulla dopo il gol vittoria del giovane attaccante. La Scandianese non ha le forze e probabilmente le motivazioni per replicare e cercare il gol del pareggio. Il Carpineti, in attesa dei recuperi di questa settimana, si gode il primato in attesa del ritorno del suo bomber Daniele Barozzi.
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