Il derby tra Luzzara e Casalgrandese dura meno di un tempo
Le due squadre, in ottimo stato di forma, si sono annullate Padroni di casa subito arrembanti, poi traversa degli ospiti
LUZZARA. Il derby reggiano tra Luzzara e Casalgrandese, ambedue in un ottimo stato di forma è finito 0-0. I padroni di casa erano reduci da 4 vittorie in altrettante partite, gli ospiti erano galvanizzati da 5 risultati utili consecutivi. La parte iniziale del match è scoppiettante, e non sembra tradire le attese. Al 10' un lancio per il classe '98 luzzarese Nunziata si rivela millimetricamente lungo, tuttavia Auregli in uscita non trattiene, la palla resta all'altezza del dischetto finchè la retroguardia ospite non spazza. Capovolgimento di fronte, sugli sviluppi di un traversone la sponda di testa di Mirra è perfetta e Shpijati insacca, ma per sua sfortuna si alza puntuale la bandierina dell'assistente. Al 13' dal limite dell'area Dallaglio lascia partire un pericoloso destro, che fa gridare al gol buona parte del suo folto pubblico. Stavolta Auregli si distende al meglio sulla sua destra, e leva la sfera dall'angolino basso, riscattandosi appieno. Dieci minuti più tardi, l'occasione migliore di tutti i 90 minuti scaturisce da un improvviso tiro dai trenta metri di Conforto. La conclusione ad uscire potente e precisa, si stampa però sulla traversa, lasciando al numero 8 della Casalgrandese solo la magra consolazione dei giustissimi applausi a scena aperta. Da questo momento, le due formazioni apparse vogliose e combattive, smettono di farsi male, in tutti i sensi (fino alla fine i cartellini sono rimasti saldamente nel taschino del signor Negrelli). Il 4-3-3 del Luzzara si trasforma in un accorto 4-5-1, così come le due ali del 4-4-2 di mister Cristiani sembrano badare maggiormente alla fase difensiva, piuttosto che tentare scorribande. Nella ripresa la prospettiva di ottenere un buon punto, continua ad essere più appetibile della voglia di rischiare qualcosa. Come succede usualmente in questi frangenti, i giovani sono quelli più desiderosi di mettersi in mostra, come testimonia l'azione confezionata al 62' dai due ragazzini del Luzzara: Nunziata difende palla caparbiamente in area, e la appoggia al momento giusto per il suo quasi coetaneo Traore (classe '97), che, pressato, riesce comunque a calciare, ma scivolando e rendendo quindi innocua la conclusione. Nulla da registrare fino al 92', quando la brutta punizione del numero 10 ospite Genova, mette la firma sul risultato ad occhiali, donando al Luzzara il 41° punto e portando la Casalgrandese a quota 43, lontane dai bassifondi della classifica.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
