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La Pallacanestro Reggiana a rischio deferimento

di Adriano Arati
La Pallacanestro Reggiana a rischio deferimento

L’ad reggiano Alessandro Dalla Salda sulle polemiche dopo il sì all’Eurocup «Ci siamo comportati come tanti altri club, sempre seguendo le regole»

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REGGIO EMILIA. «Noi ci siamo comportati come tante società italiane in questi ultimi 15 anni, sempre seguendo le regole. Aspettiamo l’assemblea federale di martedì per capire se ci saranno eventuali provvedimenti». Non si sbilancia l’ad reggiano Alessandro Dalla Salda, dopo la nuova ondata di polemiche sull’asse Eurolega-Fiba.

E spiega: «Per ora noi abbiamo appreso solo a mezzo stampa di queste voci, non c’è stata alcuna comunicazione ufficiale. Adesso aspettiamo l’assemblea federale di martedì per capire cosa succederà, se ci saranno provvedimenti da parte della Fip».

Dalla Salda ribadisce poi la convinzione di essersi mossi nell’assoluto rispetto delle regole: «Quello che abbiamo fatto noi lo hanno fatto per 15 anni molte altre società italiane. Tante squadre italiane hanno accettato in passato licenze pluriennali per partecipare a delle coppe europee, e nessuno ha mai avuto nulla da dire al riguardo. Noi ci siamo comportati sempre rispettando le regole, in assoluta correttezza».

Ieri sono uscite voci di possibili sanzioni nei confronti di Reggio, Trento e Sassari, le tre formazioni italiane che hanno accettato la licenza pluriennale di Eurocup, presentata da Euroleague. Questo perché la federazione e la lega italiana sono schierate formalmente con la Fiba nella battaglia sportiva e politica che si trascina da mesi, ed è già approdata in tribunale. Nell’ultima assemblea di Lega, si è ribadito all’unanimità l’appoggio alla Fiba, e allo stesso tempo si è riconosciuto il pieno diritto a ogni società di partecipare alle varie competizioni europee, comprese quelle proposte da Euroleague. Si parla quindi di Reggio, Trento e Sassari in Eurocup e di Milano in Eurolega: l’Olimpia ha sottoscritto un accordo decennale e come lei hanno fatto le altre dieci squadre più ricche e prestigiose del continente.

Domani a Roma è in programma una seduta del consiglio federale della Fip, e all’ordine del giorno c’è la discussione su «Rapporti Fiba-Eurolega. Relazione inerente l'incontro svoltosi fra presidente del Coni, presidente della Fip e Assemblea Legabasket». La Fip di Gianni Petrucci ha appoggiato Fiba Europa contro Euroleague, e ora vorrà far sentire la propria voce.

Inoltre, anche il presidente del Coni Giovanni Malagò sarebbe molto nervoso per la scelta delle squadre italiane. Teme infatti che questa decisione porti conseguenze negative per la candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2024. Il motivo? Baumann, potente segretario di Fiba Europa, è nella commissione ristretta del Cio che deciderà la sede delle Olimpiadi 2024. Malagò non vuole certo irritarlo, e potrebbe quindi voler mostrare mano ferma contro le “ribelli”.

Le quattro società coinvolte rimangono per ora sulla loro posizioni, forti dei precedenti: per 15 anni le squadre italiane hanno sempre firmato licenze pluriennali senza che nessun organismo avesse nulla da dire al riguardo. La Fip potrebbe decidere di applicare delle sanzioni, ma quali saranno è impossibile capirlo. Sulla carta si potrebbe anche arrivare all’esclusione dai campionati, anche se questa ipotesi appare davvero remota al momento.

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