ll Lentigione batte il Forlì con cinismo e caparbietà
I biancorossi si tolgono la soddisfazione di fermare una big del campionato La partita è stata risolta al 36’ dal dodicesimo sigillo stagionale di Miftah
LENTIGIONE. L'obiettivo del Lentigione nella partita casalinga contro il Forlì era di vincere in casa con una delle “big” di questo campionato. E grazie alla tranquillità di chi non ha l’assillo del risultato c'è riuscita. Un Lentigione diverso che non ha avuto la frenesia del dover fare gol ma ha saputo attendere. Caparbio e cinico è riuscito a sfruttare le poche occasioni che il Forlì gli ha lasciato al meglio ed ha vinto.
Grande il lavoro difensivo fatto dai padroni di casa che hanno dovuto bissare le dodici fatiche di Ercole per chiudere ogni varco agli avversari.
Se il Forlì è al terzo posto non è certo per caso e in campo lo ha dimostrato. Se la partita fosse terminata con una vittoria dei romagnoli o un pareggio nessuno avrebbe gridato allo scandalo tanto per spiegare la mole di gioco costruita dagli avversari.
Il gol. E' senza alcun dubbio lui l'uomo partita, Hicham Miftah. Quel giocatore che a quasi 36 anni è riuscito a mettere a segno il suo sigillo numero dodici e a far vincere il Lentigione. Servito dalla sinistra da un perfetto cross di Adil Mezgour lui non ha fatto altro che farsi trovare nel posto giusto al momento giusto e realizzare. E pensare che lo avevano definito un “falco” spiumato.
Le azioni. Sono quasi tutte di stampo forlivese con la formazione dell'ex granata Massimo Gadda che da subito prende le misure alla difesa locale con una bella punizione tesa che termina fuori di poco. Al 6' Personè è in area ed è bravo De Angelis a parare. Verso il 20' Miftah viene atterrato in area, chiede il penalty, ma l'arbitro lascia correre. Continua invece a macinare gioco il Forlì che al 35' rimedia una punizione dal limite leggermente defilata sulla destra. Splendida l'esecuzione di Capellupo che trova però il palo. Due minuti dopo arriva il gol di Miftah e la 43' è Savi a cercare il pareggio. Cambio tattico per mister Gadda nella ripresa che inserisce un altro attaccante ma la sostanza non cambia. Anzi al 21' è Nocciolini in area a trovare la traversa sintomo di una giornata piuttosto storta. Scontro aereo al 36' fra Addona e Personè ha la peggio quest'ultimo che esce frastornato in barella qualche minuto più tardi. Per fortuna non sarà nulla di grave. Al 45' Nocciolini viene spostato in area da Vecchi al momento della spizzicata ma l'arbitro non vede e non concede il penalty fra le vivaci proteste. Proteste che costano l'allontanamento di mister Gadda dalla panchina.
Quando si vince tutti i giocatori sono bravi ma Alessandro Vecchi e Ivan Santagiuliana hanno messo qualcosa in più. Rendere nulli Turchetta e Nocciolini non è stato facile.
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