Stefano Landi: «Verdetto inappellabile: i nostri ragazzi hanno giocato alla grande»
A fine partita il pubblico del pala Bigi concede la standing ovation: tutti in piedi ad applaudire i giocatori che scambiano decine di "cinque" con gli spettatori delle prime fila. La soddisfazione...
A fine partita il pubblico del pala Bigi concede la standing ovation: tutti in piedi ad applaudire i giocatori che scambiano decine di "cinque" con gli spettatori delle prime fila.
La soddisfazione fra i vertici della spcietà biancorossa è corale e se ne fa interprete il patron Stefano Landi.
«Non era semplice capire chi fosse la più forte perché entrambe le squadre avevano ottime credenziali. Alla fine però il verdetto è inappellabile: i nostri ragazzi hanno giocato alla grande».
Non manca poi un commento sui singoli e Landi elogia tutti ma si sofferma in particolare sui due realizzatori principe della giornata: «Pietro Aradori strepitoso, ma anche Amedeo Della Valle non è stato da meno».
«All'inizio eravamo agitatissimi - annota il vice presidente Ivan Paterlini - e lo si è visto da alcuni passaggi errati banalmente; poi hanno preso le misure ed è arrivata questa bella vittoria, inaspettata nelle differenza canestri. I nostri ci hanno messo la grinta e, almeno per qualche ora, posso continuare a dire “salutate la capolista”».
Dei due ex, Filloy e Antonutti, chi le è piaciuto di più?
«Il primo si è dimostrato veramente forte, aggressivo in difesa, Antonutti gode però di tutta la mia simpatia».
Curiosamente il vice presidente Paterlini questa volta non fa alcun cenno a chi ha diretto la partita e allora proviamo a strappare, sul tema, una valutazione a Enrico Prandi che la materia la conosce. Eloquente il suo commento: «Gli unici fischi che ho udito sono stati quelli degli arbitri per i falli dei giocatori». Chiaro vero? (l.v.)
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