Il Brescello è già retrocesso
BRESCELLO. La sconfitta rimediata in casa contro il Formigine ha matematicamente condannato il Brescello alla retrocessione in Promozione. «Si sarebbe potuto fare qualcosa in più – afferma, con...
BRESCELLO. La sconfitta rimediata in casa contro il Formigine ha matematicamente condannato il Brescello alla retrocessione in Promozione. «Si sarebbe potuto fare qualcosa in più – afferma, con rammarico, il direttore generale Giuseppe Carpi – ma non ci siamo riusciti, per cui ora bisogna solo pensare al prossimo anno».
Siete già al lavoro?
«Sì, abbiamo inserito alcuni giovani promettenti in modo da provarli e vedere le loro reali capacità. Sabato scorso la juniores ha vinto a Boretto per 1-0 grazie a una rete di Sconziano (figlio dell’ex giocatore professionista Antonio) e si è salvata, per cui avremo altri giocatori da visionare e da inserire».
Cesare Vitale rimarrà come allenatore?
«Ci ha detto di no, ma rimarrà come dirigente. Probabilmente farà il direttore tecnico e coordinerà la gestione delle squadre, ma è solo un’idea. Cesare è un ottimo allenatore e lo fa con passione, ma ha detto che con questa retrocessione è finito un ciclo. Noi però speriamo possa rimanere con noi».
In Promozione per tornare?
«Vorremmo allestire una squadra competitiva. Ma diversamente da quello che sta girando sui social e quello che si diceva in tribuna domenica, non sono ancora usciti nomi né di giocatori né di allenatori. Ci muoveremo tra un po’». (Mabi)
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