«Vogliamo finire la stagione al quinto posto»
Serie D, Benuzzi della Correggese: «Dobbiamo continuare ad allenarci per raggiungere l’obiettivo»
CORREGGIO. Nessuna amichevole in programma per la Correggese che con il pareggio ottenuto domenica scorsa è arrivata a quota 51 punti, a 18 dal Romagna Centro (che è la sestultima), ed è matematicamente salva.
«Devo ammettere che non ho mai guardato solo alla salvezza – spiega mister Eugenio Benuzzi – e da quando sono arrivato ho sempre avuto la sensazione che potessimo arrivare più in alto. Abbiamo un bel gruppo e, dopo il restyling di dicembre, abbiamo trovato una nostra identità mettendo a segno risultati importanti contro, forse, molte previsioni».
In queste festività solo allenamenti?
«Sì. Dobbiamo prepararci al meglio per il derby contro il Lentigione. Per noi si tratterà di una partita molto importante perché potrebbe significare la possibilità di continuare a lottare per il quinto posto e non voglio arrivarci senza aver curato il minimo dettaglio».
Dice che più in alto non ci si può arrivare?
«Non credo. Possiamo sperare di raggiungere e sorpassare il Ribelle, ma non Forlì, San Marino o Altovicentino».
Cosa si aspetta da questo rush finale?
«Che il Parma vinca il campionato, e potrebbe già accadere fra due domeniche quando ci sarà il sentito derby fra Delta Rovigo e Altovicentino. Se dovesse perdere l’Altovicentino, il Parma festeggerebbe con qualche giornata di anticipo. Sul fondo, guardando il calendario del Bellaria Igea Marina mi verrebbe da dire che farà fatica a fare i play out e che saranno dunque, con grande rammarico, il Mezzolara e il Villafranca a giocarsi l’unico spareggio. Poi ci sarà grande lotta per il quinto posto, a cui puntiamo anche noi».
Finora qual è la squadra che le è piaciuta di più?
«Senza ombra di dubbio l’Altovicentino, che è anche più forte del Parma».
E quali partite?
«Quella tra Lentigione e Altovicentino nel girone di andata. Giocata a un livello di altra categoria fra due ottime squadre. L’altra l’ho vissuta con molto più pathos dalla panchina, quando la Correggese ha sfidato il Parma».
Soddisfatto per la chiamata in Nazionale di Camarà?
«Moltissimo. Credo che per Idrissa sarà una bella esperienza e mi auguro anche un bel trampolino di lancio. In carriera ho avuto l’opportunità di allenare anche Di Natale e quando un giocatore che hai avuto va in Nazionale è una bella soddisfazione». (Mabi)
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