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Grissin Bon, non basta Della Valle

di Linda Pigozzi
Grissin Bon, non basta Della Valle

La guardia segna 28 punti ma l’EA7 vince, ribalta il -2 dell’andata e blinda il primato

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INVIATA A MILANO. C’è una grande certezza, nella notte del Forum che ha incoronato Milano. La certezza che la Grissin Bon, la stagione, potrà giocarsela fino all’ultima palla con questa EA7 di star.

Anche se i calici non si alzano nel turno pre-pasquale, Reggio torna dalla trasferta meneghina con la consapevolezza di potercela fare quest’anno ad andare fino in fondo, anche se l’ipoteca sul primo posto nella regular season l’ha messa la banda Repesa. Da aggiustare c’è il dato delle palle perse, troppe anche contro la difesa fisicissima e, a tratti, perfino sporca dei milanesi. Che, è bene sottolineare, tirano qualcosa come 34 liberi contro i 12 dei reggiani e pensar male è pure lecito.

Lotta fino all’ultima palla anche in questa gara di ritorno, la Grissin Bon ancora priva di Gentile (tornerà in settimana) e di Lavrinovic (lo si vedrà soltanto un po’ più avanti). Di là, manca il grande ex Cinciarini, (mal) sostituito da un Kalnietis decisamente non in serata.

Si parte e Simon affonda subito la lama, poi l’evidente antisportivo fischiato ad Aradori, lancia Jenkins in lunetta: i suoi punti consentono a Milano di restare avanti. Sull’8 a 3 il tiro di Aradori arriva un pelo in ritardo e Paternicò lo annulla dopo essere ricorso all’instant replay. Lo vendica Veremeenko per l’8 a 5. E’ opera di Kaukenas la tripla del pareggio (8 pari). E’ di Polonair il sorpasso che fa poi esplodere la curva reggiana, dopo due liberi milanesi. L’Olimpia, assediata dagli ospiti, produce solo dalla riga bianca, prima di rialzare la testa e infilare un canestro con Batista che dà lezioni di come si usa il piede perno. Il ritmo è indiavolato e la Grissin Bon torna a impattare con lo splendido tiro infilato dall’arco da Della Valle, uscito caldissimo dalla panchina. E’ il momento di Reggio: prima Golubovic poi, dopo un recupero spaziale, ancora Della Valle che va fino in fondo per il +4 (14-18) al 6’. Violenta la risposta milanese con l’indemoniato Simon a prendersi il pareggio e, di fatto, la gara fra le mani. E per fortuna che Della Valle sente odore di play off e s’incendia come già fece poco meno di un annetto fa. Le sue mani tengono Reggio in corsa. Mentre si continua a viaggiare a ritmi folli, Silins firma il nuovo +4 (22-26) che diventa +6 con l’appoggio di Golubovic. Non perdonano Ale Gentile e Simon nel finale di quarto per il 26-28 con cui si chiude il primo quarto.

Pazzesca la lotta che si consuma sul parquet. Reggio scardina la match up di casa e con Aradori vola sul 32-37. Repesa ferma il tempo per un minuto e, il suo time out, ferma pure l'ondata ospite. Il violento 8 a 0 che ne scaturisce fa traballare la Grissin Bon. Menetti cambia gli esterni (dentro Della Valle e Kaukenas) sperando di ritrovare smalto in attacco. Dalla lunetta, il 2/2 del capitano (e sono scandalosamente i primi liberi reggiani del match) fissa il punteggio sul 40-39 al 7'. Golubovic appoggia poi il canestro del nuovo sorpasso reggiano. L'en plein a ruota di Simon e Della Valle dalla lunetta porta la gara all'intervallo sul 43 pari.

Si riparte con un Gentile incattivito al massimo a trascinare i suoi. Reggio continua a vedersi fischiar falli ma la testa non la perde. La "facciacattiva" di Della Valle fa paura. Simon, in un botta e risposta con l’ex Ohio State che chiude il periodo con la tripla del Della Valle del 62-61.

Reggio viaggi bene da tre ma sotto soffre troppo un Batista che ha il turbo. Intensa ed equilibratissima, la gara procede brivido dopo brivido.

A meno di 3' i liberi di Della Valle valgono il -1 reggiano (76-75) prima che Simon non faccia ancora un canestro al limite dell'impossibile. Un brivido accompagna il tiro pazzesco di Della Valle del 78 pari a 2'. Allarga le braccia, Kaukenas quando gli viene fischiato un fallo su Batista (1/2), qui la brutta palla persa da De Nicolao lancia Milano: Batista appoggia facile l'81-78 a 70". La difesa aggressiva milanese spinge poi Aradori a perdere un pallone pesante. Non capitalizza Lafayette. Sul ribaltamento di fronte arriva il fallo su Kaukenas a 17"alla fine. Non trema la mano del capitano e il 2/2 vale l'81-80. Il lituano è però costretto a uscire per 5 falli, insultato dalla curva dell'Olimpia, causa fallo speso su Simon. Il suo 2/2, a 13" , suona come una sentenza. Scomposto, Silins sbaglia la tripla del pareggio. Il resto lo fa McLean della lunetta.

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