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ciclismo: oggi in belgio

Massima sicurezza per la Gand-Wevelgem

Massima sicurezza per la Gand-Wevelgem

Arrivano i muri e il pavè, ma soprattutto uno stato d'allerta a livelli elevatissimi in un Paese ancora blindato dopo gli attentati di Bruxelles. Il Belgio diventa il centro del ciclismo...

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Arrivano i muri e il pavè, ma soprattutto uno stato d'allerta a livelli elevatissimi in un Paese ancora blindato dopo gli attentati di Bruxelles. Il Belgio diventa il centro del ciclismo internazionale ma mai come quest'anno avrà tanti occhi in più a guardarla: quelli delle forze di sicurezza che presidieranno in maniera certosina la Gand-Wevelgem.

Si corre dal 1939 e fa da preludio al Giro delle Fiandre che si correrà domenica 3 aprile. L'anno scorso a sorpresa vinse l'italiano Luca Paolini e fu un vero trionfo considerata l'età (38 anni), la concorrenza agguerrita (quasi 250 corridori al via), la lunghezza della corsa (239 km), oltre alle condizioni meteo tipiche da Belgio: pioggia, vento e freddo. Il nome dell'italiano si è andato ad aggiungere nell'albo d'oro a Francesco Moser, primo dei nostri a vincere questa corsa nel 1979, Guido Bontempi (1984 e 1986) e Mario Cipollini (1992, 1993 e 2002). Una mosca bianca da queste parti, considerando che su 77 edizioni disputate la Gand-Wevelgem è stata vinta per ben 48 volte da ciclisti belgi.

Le condizioni meteo attese quest'anno non saranno molto diverse, con pioggia e temperature basse. L'ultimo muro è situato a 34 km dal traguardo e questo di per sè è già un ottimo viatico per Alexander Kristoff o Tom Boonen. Da tenere d'occhio anche il norvegese Edvald Boasson Hagen.

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